Postato da Francesco il 2 Febbraio 2007, nella categoria
Segnalazioni.

Una delle cose che mi ha colpito, di questo video, è un libro aperto alla prima pagina.
Da vedere, secondo me.
[via]
Questo post e' stato scritto Venerdì 2 Febbraio 2007 alle 16:39 ed e' archiviato nella categoria
Segnalazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed
RSS 2.0. Puoi
lasciare un commento, o un
trackback dal tuo sito.
…mmm…quando l’ho finito di vedere stavo con tutto il viso raggrinzito e la bocca all’ingiù.
invece ho visto le marchad de sable…mi è piaciuto molto di più…ma valerio fa così la notte?
ciao franc, ma cert che linko la cartolina… c’era solo un problema di accesso oggi. aspettiamo la tua prossima cartolina birichina. a presto
Hai mai visto delle foto di Antonine Artaud? Lui gli somiglia un pochino…
la cosa che ha colpito me era vedere il traffico dall’alto alla fine, che pareva una clessidra, e mi son detta “come si butta via il tempo che passa”. però mi ha un po’ emozionato anche quando ha preso a nevicare. e i muri dei palazzi fatte di pagine di libri.
)
è bellissimo, e la musica mi fa impazzire. grazie per la segnalazione.
è un incubo che vorrebbe trasformarsi in un bel sogno. quello sguardo verso l’alto che vuol ignorare cio’ che lo circonda per far finta che esista solo la neve è molto tenero.
ciao frà.
direi che è valsa la pena di prendersi qualche minuto per guardare questo bel video…grazie!
a tutti, grazie
i muri dei palazzi fatti di pagine di libro, e l’inizio de lo straniero di camus dietro la vetrina, a me sono piaciuti tanto, e mi hanno anche un po’ emozionato
eli, ma Le marchand de sable, l’ho appena visto, è terribile
che te devo dì, io ho riso come una matta e lo sto spacciando in giro ad amici!
…de gustibus
eli, ho riso anch’io, mi ha solo fatto assai impressione la fine
eh…se ti ha fatto impressio quella fine…guarda questa: http://www.youtube.com/watch?v=WQlWEIYidpU
chaperon rouge…rivisitata…stile lara croft…ma mi è proprio piaciuto…e poi sono andata sul sito della scuola…con parenthèse mi hai praticamente dato un input che ho afferrato al volo…sono avida..ora me li guardo tutti!
grazie francè!
ah scusa…condividiamo i beni:
http://www.supinfocom-arles.fr/
cià
bello , molto bello …amo i viaggi nel tempo , la scuola, i banchi…
tanto è vero che il prossimi libro si chiama la tana del salmone perchè è un viaggio all’indietro nel tempo…
fatto a modo mia
raffaele, la tana del salmone, come titolo, mi piace molto (e ora che so che è il titolo di un viaggio all’indietro nel tempo, mi piace ancora di più)
eli, bella questa condivisione
e il romanzo (quello nuovo che uscirà a marzo) nasce da questa poesia che ho scrittomolto tempo fa
MEMORIE
Ore profonde
della notte
si aprono
i cancelli
della mente
Si mescolano
ricordi
si scompigliano
memorie
Eventi
Emozioni
Volti
impilati
etichettati
archiviati
scivolano dalle loro cavità
I guardiani del tempo
sono assopiti
ed il pensiero risale la corrente
vecchio salmone impudente
Dalle cascate
del passato
precipitano
reperti
confusi
Una insalata di memorie
il cimitero sulla collina
i morti nelle miniere
la maestra con il grembiule nero
il tendone del circo
una lunga fila
senza regole
preme
cerca di entrare
Gli amori
persi
creduti dimenticati
luccicano
come restaurati a nuovo
Dolori
cancellati
diluiti dal tempo
luccicano
come restaurati a nuovo
Parole
dissipate
consumate dagli anni
luccicano
come restaurate a nuovo
Tutto
su un unica retta
Realtà
monodimensionale
passato
presente
futuro
Resta sullo sfondo
un luce
tenue
leggera
tremolante
Ora son svegli
i guardiani del tempo
Si argina
il magma
indistinto
grazie per averla postata qui, raffaele