Apr 02
Apr 02
A Lend è stato sospeso dal servizio un portalettere che per anni ha omesso di recapitare tutte le lettere in cui subodorava notizie tristi e logicamente tutti gli annunci funebri a lui affidati, e invece se li è portati a casa per buttarli nel fuoco. Alla fine le Poste l’hanno fatto internare nel manicomio di Scherrnberg, dove lui va in giro in divisa da portalettere e non fa che recapitare le lettere che l’amministrazione del manicomio provvede a imbucare in una cassetta delle lettere appositamente collocata su un muro del manicomio e che sono indirizzate agli altri pazienti. A quanto si dice, subito dopo il suo internamento nel manicomio di Scherrnberg il portalettere avrebbe chiesto una divisa da portalettere per evitare di impazzire.
Questo non l’ho scritto io, l’ha scritto Thomas Bernhard, e si trova nel libro L’imitatore di voci. L’ho messo qui un po’ perché questo avrei voluto scriverlo io, un po’ perché da Matteo si parla della bibliografia ragionata del blogger disperso e a me, L’imitatore di voci, è il primo libro che è venuto in mente.
adesso però la blogografia è drammaticamente ferma…
e noi speriamo che ricominci a muoversi (però, dai, ci son già un bel po’ di titoli)
grazie della splendida segnalazione…
un saluto e buona scrittura!
non sono riuscito a commentare ma mi interessa relativamente …
vedi se uno per scrivere un blog DEVE leggere qualcosa …
beh siamo messi male …
scrivo il blog …e leggo ma a prescindere
se proprio dovessi suggerire una ispirazione visita questo sito
http://www.mondourania.com/
ci sono TUTTE le copertine e le trame dei romanzi di Urania dal numero 1 …
beh è ispirazione
Ecco.. adesso mi è venuta voglia di leggerlo.
diluvio, è un gran bel libro davvero (ma lo sai che, un giorno, magari, sarei contento assai di conoscerti? si può dire?)
raffaele, è solo che con matteo abbiamo una certa sintonia sulle letture e son sempre contento di scoprire cose nuove. Poi, non ci crederai, ma urania, tanti tanti anni fa, ha pubblicato un libro sul nostro papa preferito, per dire
elena, allora mi sa che ti tocca leggerlo
certo che lo so
quando fu eletto lo misi sul mio blog
osta…io lo sto leggendo…
non è che mo …mi raccontate …tutti i racconti!!!
vado a smovere la blogografia…
S C A R A V E N T O
L’imitatore di voci lo comprai proprio con l’idea di leggere un blog su carta (però ti confesso che dopo un po’ mi sono annoiato).
raffaele, non me lo ricordavo, scusa
scaravento, poi ce lo dici che ne pensi?
aitan, davvero ti ha annoiato? questa non me l’aspettavo!
Berhard ha la follia nella scrittura. sempre. O ti prende o ti tedia. Ciao Francesco
forse è per questo che mi prende
(ciao CalMa)