Dic 02
Dic 02
Due guanti, se sei uno studente di giurisprudenza, a un certo punto del tuo studio, anche abbastanza presto, diciamo proprio all’inizio del tuo studiare giurisprudenza, impari che sono una cosa composta, impari la differenza tra le cose semplici, come un fiore, e le cose composte, come due guanti, ché due guanti, se ci pensi un attimo, è anche abbastanza ovvio, non devi neanche studiare tanto, se sei uno studente di giurisprudenza, sono complementari, servono a un unico scopo, tener calde le mani.
Però, e anche questo, se ci pensi un attimo, è abbastanza ovvio, per fare una cosa composta come si deve, devi avere un guanto destro e uno sinistro, ché se invece hai due guanti destri, o anche due guanti sinistri, non va mica bene, cosa te ne fai, devi avere due guanti che come dire si completano a vicenda, devono tener calde le mani, la destra e la sinistra, cosa te ne fai di due guanti uguali, non va mica bene.
Se sei uno studente di giurisprudenza poi, mentre sei lì che impari la differenza tra le cose semplici, come un fiore, e le cose composte, come due guanti, puoi ritrovarti a pensare che due guanti, se sei una bambina di sette anni, sono un bel regalo, per natale, tengon calde le mani, puoi giocare con la neve, che se sei una bambina di sette anni e ti è sempre piaciuto, giocare con la neve, due guanti sono proprio un bel regalo, per natale.
Solo, se sei una bambina di sette anni e sei anche un po’ distratta, può capitarti di perderne uno, di guanti, il destro o il sinistro non fa differenza, devi avere due guanti che come dire si completano a vicenda, devono tener calde le mani, la destra e la sinistra, cosa te ne fai di un guanto solo, non va mica bene.
Se sei una bambina di sette anni e sei anche un po’ distratta e hai perso un guanto, il destro o il sinistro non fa differenza, puoi ritrovarti a pensare che da qualche parte ci deve essere un vecchio che ha preso a cuore la questione, come si dice, un vecchio che ha pensato che i guanti devono essere due, devono tener calde le mani, se ne perdi uno non va mica bene.
Può esser successo che tanti anni prima, prima di prendere a cuore la questione, quel vecchio ha trovato un guanto che qualcuno aveva perduto e lo ha raccolto, può esser successo che ha pensato, tanti anni prima, che due guanti devono completarsi a vicenda, devono tener calde le mani, la destra e la sinistra, cosa te ne fai di un guanto solo, ha pensato, non va mica bene. Allora ha raccolto quel guanto e l’ha portato a casa, sperando di trovare l’altro o che il proprietario dell’altro, in qualche modo, trovasse lui, e da quel giorno ha preso a cuore la questione e ora, dopo tanti anni, è un vecchio che lo sanno tutti, in paese, che raccoglie i guanti perduti sperando di trovare l’altro o che il proprietario dell’altro, in qualche modo, trovi lui, e a volte è anche successo, chi perde un guanto, in paese, prima o poi va dal vecchio a vedere se ha per caso trovato l’altro, a volte l’ha anche trovato.
Se sei una bambina di sette anni e sei un po’ distratta e hai perso un guanto, allora, dopo aver pensato che da qualche parte ci deve essere un vecchio che ha preso a cuore la questione, come si dice, va a finire che vai a trovarlo, quel vecchio, va a finire che gli lasci il guanto che ti è rimasto, il destro o il sinistro non fa differenza, sperando che ritrovi l’altro, ché due guanti devono completarsi a vicenda, devono tener calde le mani, cosa te ne fai di un guanto solo.
E va a finire che vai a trovarlo ogni giorno, quel vecchio, e quel vecchio, ogni giorno, ti racconta le storie dei guanti che ha ritrovato, ti racconta delle persone che sono andate a cercare quei guanti, ti racconta le storie che sono andate a finire poi bene e le storie che sono andate a finire poi male, e tu speri che la tua storia, in qualche modo, vada a finire poi bene, e se sei una bambina di sette anni e sei un po’ distratta e hai perso un guanto, e qualcuno ti chiede come mai ogni giorno vai a trovare quel vecchio, Voglio far tornare insieme quel che deve stare insieme, rispondi.
non so mica se ho qualcosa da dire su questa stoia dei guanti (che mi piace molto) ma scrivo per il fatto che è un evento così raro entrare qui che è il caso di festeggiare
si ha ragione Chiara è il caso di festeggiare e sorridere un bel po’. Baci e grazie!
tu sei bravo. e come dica chiara, è sempre il caso di festeggiare quando ci dai un motivo per venirti a trovare.
France’, è un brano struggente. Infatti, se venissi ora a casa mia mi troveresti tutto strutto, ma contento di poterti di nuovo leggere qui.
ma non è struggente io lo trovo molto propositivo molto
grazie Francè di questo bel regalo che mi fai alla vigilia di una lunga partenza
baci
Anch’io mi unisco alla festa del tornare a leggere cose così belle.
grazie, ché la cosa più bella, in realtà, è leggere i vostri commenti
Io questo post lo scoperto solo ora e nelle prime righe di questo post ero un po’ in difficoltà, perché non capivo cosa centrava la bambina con i guanti oppure col fatto di perdere uno dei due guanti. Dopo ho capito e mi è anche piaciuto molto. Sei bravo sai? Sei molto bravo e tornerò. Ora vado a leggere alcuni degli altri articoli che hai scritto in precedenza.
Sara, piacere di conoscerti.