Lug 03
Lug 03
Alcide Benazzi discendeva da una famiglia di portieri e anche lui, poi, ha finito per fare il portiere, è stato il portiere del palazzo dove abito dal 1911 al 1946, io non c’ero, me l’han raccontato.
Alcide Benazzi era persona educata, diceva Buongiorno e Buonasera a tutti, senza eccezioni, ma era anche un po’ intimista e solitaria, come persona, almeno ad ascoltare i racconti qui nel palazzo, si racconta che delle sere stava lì che scriveva, Alcide Benazzi, non ti potevi avvicinare, se scriveva aveva una necessità di star solo che se ti avvicinavi Devo star solo, ti diceva.
Alcide Benazzi, quando alla vigilia dei mondiali del 1938 si infortunò il portiere Ceresoli, com’era successo nel 1934, pensò Ora vado io, invece il posto di Ceresoli fu preso da Olivieri, l’unico che giocava in una squadra minore, la Lucchese.
Se deve andar quello, pensò Benazzi, che aveva in testa un concetto piuttosto ampio, della categoria dei portieri, allora potevo andare io.
Poi invece l’Italia vinse, tutti a parlar del portiere dell’Italia, anche sui giornali, Benazzi era contento, che come diceva sempre era portiere anche lui.
Alcide Benazzi, dopo i mondiali vinti dall’Italia anche grazie al grande valore del portiere dell’Italia, partì, andò per il mondo, mutò molti mestieri, ma lui, se qualcuno gli chiedeva Che lavoro fai, Il portiere, rispondeva.
Aveva, partendo, lasciato tutte le sue cose alla moglie, Angelina, che oltre a prendersi cura di ciò che Alcide Benazzi aveva lasciato, si prese cura del palazzo, e nessuno, almeno stando a quanto mi han detto, ebbe a lamentarsi.
Alcide Benazzi, quando dopo alcuni anni tornò a casa, le prime parole che disse alla moglie Angelina, o almeno così si racconta, furono Ha segnato qualcuno, mentre ero via?
eheheh bel raccontino, ma mi sorge un dubbio: quando Alcide andò per il mondo, presumo che Inghilterra o USA li abbia visitati, vero? E lì, quando gli chiedevano qual fosse il suo mestiere, che rispondeva? Porter o Goal-keeper?
Alcide Benazzi fa bene al cuore, sapere che c’è stato.
Carina davvero.
diluvio, alcide benazzi, anche quando è stato in inghilterra, o negli stati uniti, lui continuava a parlare in napoletano, solo più lentamente
christian, se non ci fosse stato, toccava inventarlo, uno così
ombra, grazie davvero
Ci vorrebbe un post su Alcide Benazzi al giorno
Molto bello davvero
eh, uno al giorno, vista la mia produttività ultimamente, mi sa che è difficile
Non è meraviglioso avere delle passioni che sopravvivono a tutto?
Delicato.
sottolineo sbloggata.
l’americano altro non è, mi disse un giorno un napoletano, che il napoletano parlato molto molto molto lento.
ad esempio “mi chiamo alcide e faccio il portiere” in americano suona più o meno così: “m’-chi-amm’-alcide-
e-facc’-o’-purtier…”
giusto francesco?
seia, è meraviglioso sì (e ancora auguri, eh)
sbloggata e hertz, grazie
susanita, ha ragione quell’amico tuo napoletano, è ac-cussi’
Gooooooolllll!!!!
io, dire che è una meraviglia, non dire tutto quello che ho nel cuore.
metrovampe, cavolo, c’era la barriera piazzata male, non vale
matteo, tu, il fatto, è che hai un cuore grande, grazie
ma? c’è una questione che volevo appurare, Ma il sito pensieri spettinati mi ha portato a te, sei te che ci hai portato a pensieri spettinati?
mi pare in ogni caso una bella cosa! ciao 8e49. olè!
ciao corridrice, pensieri spettinati è il mio tumblr, più o meno un quaderno dove mi appunto e condivido le cose più interessanti che trovo in giro per la rete
ciao, vieni a visitarmi? Leggi un po poi se ti va lascia un commento oppure chiudi la pagina e continui a fare le tue cose.
la moglie, rispose: sì, ha segnato il droghiere, vai a pagare il conto deficiente
gigi, ti posso assumere come ghost writer?
Che tenerezza, questo portiere. Da oggi non potrò guardare i portieri con gli stessi occhi
Fortissimo!
;-)
notedibordo, mi fa piacere, che a me, poi, i portieri stan simpatici
nevio, grazie (e benvenuto)
Che strano, era da un po’ che non visitavo 8/49 e quando lo apro ritrovo un raccontino che mi mette gioia e tristezza allo stesso tempo. Mi colpisce anche la coincidenza temporale con cui hanno fatto la loro comparsa le storie di due portieri (il tuo e il mio, ma ti ho preceduto di una manciata di giorni). Se hai tempo (ti do del tu perché non saprei come altro fare senza apparire sostenuto e distaccatto, mentre invece mi trovo sempre a mio agio tra le tue pagine)ti invito a dare una lettura a una cosetta che ho scritto sul controblog non ufficiale di :duepunti edizioni (http://rospeinfrantumi.blogspot.com/2007/06/buongiorno-signor-giovanni.html). Mi farebbe piacere che nell’empireo dei portieri si incontrassero anche il signor Giovanni (che però è vivo e sta benissimo) e il tuo sor Alcide (che suppongo già asceso ai massimi onori).
il tuo blog lo leggo da un po’ (da quando me l’ha segnalato il buon eiochemipensavo) come seguo il lavoro della casa editrice, quindi avevo letto anche di giovanni, magari mi aveva anche un po’ ispirato questo post
(poi, son davvero contento che ogni tanto passi da queste parti, non me l’aspettavo)
Thanks for sharing