Ott 03
Ott 03
Stamattina sono arrivato in ufficio, ho pensato ora scrivo la storia di uno di cui ho sentito parlare, la storia di Salvo Pigozzi, che un giorno arriva in un paese non si sa da dove, tutti pensano sia un po’ strano, lo spingono ad andare dal dottore, a far delle analisi, e anche il dottore e l’infermiere, quello che gli ha fatto le analisi, diventano un po’ strani anche loro, Non ha niente, dicono a tutti, intanto diventano così strani che la gente, in paese, inizia ad andare a trovarli, il dottore e l’infermiere, e tutti quelli che vanno a trovarli, poi tornano a casa, Ma guarda come è tornato strano anche lui, pensan subito le mogli e i mariti e i parenti in generale di quelli che sono andati a trovare il dottore e l’infermiere, e mentre lo pensano si senton già strani anche loro, ché Salvo Pigozzi, mi han detto, aveva un malattia che nessuno aveva mai studiato prima, una specie di follia molto rara e contagiosa, ma col passare del tempo tutti quelli che quando era arrivato in paese lo guardavano diffidenti, poi dopo invece si erano abituati, si sentivano quasi meglio dopo che anche loro avevan preso quella malattia sconosciuta, quella specie di follia molto rara e contagiosa, nessuno lo guardava più con diffidenza, eran quasi contenti, e questa situazione di generale contentezza non s’era mai vista, in paese.
Solo Fulvio Vigone continuava a guardarlo con diffidenza, ché lui non si sa perché, era immune, alla malattia contagiosa, mi han detto che Fulvio Vigone un giorno è partito, nessuno l’ha più visto, ché a rimanere lì, lui, si sentiva un po’ diverso, lo guardavan tutti come se fosse un tipo strano.
Poi invece non ho scritto niente.
Peccato tu non l’abbia scritta. Mi sarebbe piaciuto leggere la storia di Salvo Pigozzi, che un giorno arriva in un paese non si sa da dove, tutti pensano sia un po’ strano, lo spingono ad andare dal dottore, a far delle analisi, e anche il dottore e l’infermiere, quello che gli ha fatto le analisi, diventano un po’ strani anche loro…
Tranne me e te, il mondo è pieno di gente strana. (etc…)
Bellissimo.
secondo me sarebbe stata una storia strana (quasi folle, di una follia contagiosa scommetto, poi), a me sarebbe piaciuta. Mi ci sarei perso. Però magari domani quando vai a lavoro scrivi la storia di Fulvio Vigone no?
Che bella storia stavi per scrivere, che è sempre più difficile veder la gente strana e, soprattutto, contenta.
Si dice che le storie migliori siano quelle che rimangano nella penna
Magari è così anche stavolta no?
Comunque se l’avessi scritta ’sta storia a me quel Fulvio Vigone m’avrebbe messo una tristezza!
Mi sento un po’ strana!
:)
l’avessi scritta, la storia, guarda, l’avrei letta volentieri.
Menomale che non l’hai scritta, che io in questo periodo sto incasinatissimo e non avrei avuto proprio il tempo di leggerla e mi sarebbe spiaciuto che le storie che scrivi tu a me piacciono, però in questo periodo non avrei avuto tempo né di leggerla né di commentarla… menomale che non l’hai scritta.
ora mi sento un po’ strano anche io
sono un po’ confuso.
e ti leggo con una punta di diffidenza, come se questo fosse il blog di un tipo strano…
stamattina, per dire, mi sento così strano, che mi vien da parlare con le bestiole come faceva quel santo lì
Vero! Oggi è S. Francesco, patrono d’Italia (e di Tirrenia, ma forse questo interessa meno) e tuo onomastico.
Dalle mie parti non si festeggia, ma dalle tue si, quindi tantissimi auguri :-*
grazie, birra
Mi sento così strano, che qusi quasi ti mando un essemmesse per farti arrivare presto presto tantiauguriatté
eh, aitan, te l’ho mandato prima io a te, si vede che non sei abituato, a mandare essemmesse
chissà qual è, caro francesco, la prima cosa che pensi quando rileggi per la prima volta un post così, mi stavo domandando.
non rileggo, che altrimenti poi non metto su nessun post, se rileggo
(poi dopo che l’ho messo, mi leggo i commenti, che son più belli)
io l’avevo mandato prestissimo, contemporaneamente al commento, uno scritto con la dx e l’altro con la dx, ma qsti apparekki sono mlt lenti
uff volevo dire (scrivere) uno scritto con la dx e l’altro con la sx (ma mi son perso la sinistra; capita di questi tempi…)
io mi sento strana. mi sa che vado a farmi delle analisi. ma forse sono solo triste. me le fanno lo stesso le analisi quel dottore e quell’infermiere lì? poi mi diranno perchè sono triste e mi daranno una cura? ma chissà, quella è gente strana…
aitan, è che non ci hai dimestichezza, con quell’apparecchio, allora lui lo sa e rema contro (poi però è arrivato, grassie)
luna, stai attenta che quella è gente davvero strana, eh
interessante questa malattia, come si chiama?
mel, le cose importanti, come il nome di questa rara e contagiosa malattia, non me le dicono mai
Uffa! Mi è piaciuto così tanto quello che hai scritto che mi mangio le mani di non aver letto quello che non hai scritto. Sarò strana?…
Ciao,
sono Salvo Pigozzi,
piacere di conoscerti …
il piacere, come si dice, è tutto mio, si va a bere qualcosa insieme?