Mag 04
Mag 04
Ieri (grazie a Creative Classics) ho scoperto che nel sito dell’Università degli Studi di San Marino e dell’Università IUAV di Venezia è possibile vedere la registrazione integrale di una lezione di design tenuta da Bruno Munari nel 1992, quando aveva 84 anni.
Poi, tornato a casa, sono andato a cercare i libri di Munari, li ho sfogliati, tra i molti passi sottolineati ho trovato questo.
Il tuo cuore fa tic tac, ascoltalo, mettici la mano sopra. Conta i battiti: uno, due, tre, quattro… dopo sessanta battiti è passato un minuto. Dopo sessanta minuti è passata un’ora. In un’ora una pianta cresce di un millimetro. In dodici ore il sole nasce e tramonta. In ventiquattro ore passano un giorno e una notte. L’orologio non serve più, guardiamo il calendario: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Una settimana. Quattro settimane fanno un mese: gennaio. Poi viene febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre. Sono passati dodici mesi, il tuo cuore fa sempre tic tac, è passato un anno di minuti secondi. In un anno passa una primavera, una estate, un autunno, un inverno. Il tempo non si ferma mai, gli orologi segnano le ore, i calendari segnano i giorni, il tempo continua a passare e consuma tutto: riduce il ferro in polvere, disegna le rughe sul viso dei vecchi. Dopo cento anni, in un secondo, un uomo muore e un altro ne nasce.*
Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Munari, allora ho pensato di metterlo qui.
anche io ho intenzione di mettere una frase di munari che mi piace un sacco: “un albero è la lentissima esplosione di un seme”
susanita, ora sono curioso di vedere la foto che sceglierai, per quella frase
bella la citazione tua, bella la citazione di susanita.
faccio ricerche e colmo lacune. munari non lo conoscevo.
va bene fare le ricerche e colmare le lacune, ma conserva un po’ di tempo per scrivere
(che l’ultimo racconto mi è piaciuto moltissimo)
bella, splendida citazione, davvero…
un saluto!
Stupendo… ho due libri di munari…
Il mio preferito è Da cosa nasce cosa…
non c’è titolo più azzeccato!; )
onore al grande munari e ai suoi libri… quelli per bambini, un po’ combinatori, pubblicati dalla Corraini sono tra i miei preferiti!