clicca qui

Apr 05

Il pirata del lago

Postato da Francesco il 5 Aprile 2007, nella categoria Divagazioni.

Andrea, da sempre, sogna di fare il pirata. Il primo libro che ha letto raccontava la storia di un pirata, lo ha colpito molto, questo libro che raccontava la storia di un pirata, soprattutto il finale, dove il pirata, come si dice, fa una brutta fine.
Andrea, da quando ha finito questo libro che raccontava la storia di un pirata, sogna di fare il pirata, anche per risollevare le sorti della categoria piratesca che alla fine del libro, come si dice, non fa una gran bella figura.
Solo, Andrea, il mare non lo ha mai visto, vive vicino ad un piccolo lago, non si è mai allontanato da quel piccolo lago.
A volte, di sera, Andrea esce di casa non visto, con la sua spada di legno, prende una piccola barca e naviga sul lago, alla ricerca di altre barche. Ha letto che le navi dei pirati abbordano, depredano o affondano le altre navi in alto mare, nei porti, sui fiumi e nelle insenature. Dei laghi non si parla, ma è pur sempre acqua, pensa Andrea.
Andrea, comunque, nelle notti in cui è uscito di casa con la sua spada di legno, non ha mai incrociato una nave, e neanche altre piccole barche come la sua, a dire il vero. Si racconta, però, che una volta sia riuscito a spaventare una coppia di fidanzati.
Da quella volta, in paese, lo guardano con aria diffidente, ma nessuno mai ha fatto parola con lui dell’accaduto.
Oggi Andrea compie cinquant’anni, e sogna ancora di fare il pirata.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Giovedì 5 Aprile 2007 alle 07:43 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
16 Commenti a “Il pirata del lago”
  1. Il 05/04/07 alle 08:11, eli ha detto:

    beh :)
    ogni volta le tue parole vanno a ripescare ricordi come in un vecchio baule. e mi fanno pensare, mi attivano, mi accendono il cervello.
    ho pensato ad un sacco pieno di cose, ma de andrè dominava incontrastato…
    “e a nuette a n’a puntou u cutello a gua”…”e nella casa di pietra chi ci sarà nella casa dell’Andrea che non è marinaio”
    “Mi basta, mi basta che sia
    più profondo di me”.
    “venite con me al mare con me…bannar nos emos nas ondas/ e veeremos o amigo meu/ e miraremos las ondas”…
    e a questo punto…me le ascolto. grazie.

  2. Il 05/04/07 alle 08:37, Francesco ha detto:

    in realtà, eli, il fatto è che a casa siamo nella fase “papà, posso vedere peter pan?”, e io, ormai, faccio apertamente il tifo per capitan uncino :-)
    (però mi hai fatto venire in mente anche Teresa ha gli occhi secchi guarda verso il mare per lei figlia di pirati penso che sia normale)

  3. Il 05/04/07 alle 08:46, eli ha detto:

    ah…da me la fase peter pan non è mai venuta, nel senso del cartone…perchè la sindrome hai voglia, alberga dentro di me.
    però è venuta la fase “barbie schiaccianoci” (orrendo), poi l’estate scorsa la fase “nightmare before christmas”, e la fase “robin hood”, ora siamo in piena per gli aristogatti…d’altronde romeo era o no il miglior gatto der colosseo? ahò! (roma manchester 2-1…scusa non ho resistito)

  4. Il 05/04/07 alle 10:06, Francesco ha detto:

    la fase aristogatti, per fortuna, è passata (quella barbie, invece, spero non arrivi proprio, ma temo sia difficile)

  5. Il 05/04/07 alle 17:35, Raffaele ha detto:

    tante piccole perle fino a formare una collana

    bravo

  6. Il 05/04/07 alle 18:37, Novocaine ha detto:

    Questa storia mi ha fatto ricordare il primo libro letto da sola… I ragazzi della via Pal, libro carico di amicizia, di guerre e di sentimenti… ma è stato con Ventimila leghe sotto i mari che ho deciso di fare il capitano i sottomarino… :)

  7. Il 06/04/07 alle 08:45, marchino ha detto:

    Andrea, di secondo nome, fa “Long John Silver”.

  8. Il 06/04/07 alle 11:15, Francesco ha detto:

    raf, troppo buono, ma grazie
    novocaine, fammi sapere quando diventi capitano di sottomarino, che magari mi imbarco pure io :-)
    marchino, mi hai ricordato che è da mesi che ho da leggere La vera storia del pirata Long John Silver

  9. Il 06/04/07 alle 18:41, rita ha detto:

    Io Capitan Uncino l’ho sempre trovato adorabile. Il Donald Duck dell’Isola che non c’è. Mentre il Peter disneyano è un tipo francamente antipatico, che se fossi Wendy gli tirerei un pugno sul naso gli tirerei. Per carità: niente contro tutti coloro che, come me pure, se ne vanno in giro senz’ombra e senza voglia di invecchiare. E a proposito di amarcord da VHS, a me il pirata mi ha fatto venire in mente il comandante in pesnione di Mary Poppins; quello che col cannone dal tetto segnava le ore e prende a impallinare gli spazzacamini scambiandoli per pirati. Poi ci sarebbe Iglesias, “Sono un pirata ed un signore”… , ma, ma… E Pietro De Vico con la piratessa… ah, l’infanzia! Ah, non crescere mai!…

  10. Il 07/04/07 alle 10:42, aitan ha detto:

    Madonnasanta, ma quante conoscenze che ci abbiamo in comune… Dunque, lo conosci pure tu Andrea…

  11. Il 07/04/07 alle 15:08, barbara68 ha detto:

    breve fuga dal lavoro (sono presissima) per spargere auguri in passaggio radente a tutta la famigliola. godetevi napoli, sigh, sigh.

  12. Il 08/04/07 alle 08:52, Raffaele ha detto:

    buona pasqua

  13. Il 08/04/07 alle 11:17, diluvio ha detto:

    Buona Pasqua!
    e mai abbandonare i propri sogni…neanche a 50anni!!!

  14. Il 09/04/07 alle 09:23, divadivina ha detto:

    Hmmm … mi ricorda una storia che ho letto non so più dove … In ogni caso, forse Andrea è anche amico di Emilio (Salgari).
    Bacio

  15. Il 10/04/07 alle 08:49, Francesco ha detto:

    rita, anche secondo me il Peter disneyano è francamente antipatico (in compenso, da ieri, non funziona più il dvd, così siamo tornati alla fase shrek)
    aitan, bello avere tante conoscenze in comune ;-)
    barbara, raffaele, diluvio, spero che abbiate passato una buona pasqua (e grazie)
    divadivina, andrea, a quante pare, ha parecchi amici :-)

  16. Il 10/04/07 alle 21:14, marchino ha detto:

    Bellissimo, il libro che hai da leggere, intendo.

Informazioni personali (richiesto)
(richiesto)
(opzionale)

.