Postato da Francesco il 6 Marzo 2007, nella categoria
Divagazioni.
C’era un uomo che aveva una rara malattia e non riusciva a dimenticare nulla.
Aveva però una memoria così ricca che ogni volta che ricordava qualcosa la modificava.
E così, in paese, successe che tutti finirono per pensare che quell’uomo fosse uno smemorato.
Questo post e' stato scritto Martedì 6 Marzo 2007 alle 17:44 ed e' archiviato nella categoria
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ma questo è uno studio sulla memoria!
pensa che è successo pure a me di essere accusata di contraddirmi perché nella … seconda edizione del ricordo avevo aggiunto dei dettagli prima non considerati!
stai leggendo Oliver Sachs?
didola, studio sulla memoria son parole grosse, però mi piace
mrs D, ecco, appunto
CalMa, stavo leggendo uno scritto di Odifreddi su Borges (a proposito del fatto che solo il futuro è irrevocabile, ma non così il passato, giacché lo cambiamo ogni volta che ricordiamo)
Sì, ma noi si vuole di più:) Facci un esempio pratico di quotidiana confabulazione:)
Gurbj, visto che di leggere un blog tutto tuo non se ne parla, facciamo che ti passo le chiavi di questo blog e ce la racconti tu, questa storia?
la memoria croce e delizia della nostra vita ….
poi memoria e passato sono due concetti diversi
infatti il secondo come il futuro sono pura astrazione mentre la memoria è concreta ed “attuale” quella di oggi è diversa da quella di ieri …
l’uomo da solo aveva trovato una cura per la sua malattia.
salut *
eheh post sempre molto arguti da queste parti, amico mio…
un saluto!!
diluvio, un saluto a te
cosima, forse è davvero così (ma soprattutto mi fa piacere questo tuo passaggio da queste parti)
raffaele, sono in attesa di aprile, in attesa della tana del salmone e in attesa, spero, di una presentazione del libro
segui il mio blog …
avrai notizie sui “vernissage”
sono sicura che le memorie diogni persona in quel paese differivano leggermente l’una dall’altra…
raffaele, certo che seguo, e poi voglio pure l’autografo, io!
barbara, mi sa proprio di sì
non ricordo dove ho letto che hanno inventato una pillola per cancellare i brutti ricordi … che tristezza !
Ciao
Miky
miki, secondo me, i ricordi, anche quelli brutti, è meglio se ce li teniamo ben stretti (e grazie di aver commentato, che a me, una cosa che a me piace di ricever dei commenti, è che poi posso scoprire nuovi posti, come il tuo blog)
aah!