Dic 06
Dic 06
Il bello, le cose, è poterle fare, e questo, io, è un altro discorso ancora, le cose che non hai fatto, che le puoi fare, ma non le hai ancora fatte, che le tieni lì, che ti aspettano a te, che tu le faccia, quello è tutto futuro, che il passato, d’accordo, ma anche il futuro, diceva quello, è il posto che ci passerò il resto dei miei giorni, mica detto male, se hai una cosa da fare, che sei buono di farla, basta tu voglia, ma la rimandi, decidi di farla domani, cosa vuol dire farla domani? farla dopodomani, farla fra un mese, fra un anno, cosa vuol dire? che hai sempre un futuro, più cose hai da fare, più hai futuro, che, in un certo senso, è un modo, senza faticare tanto, che non costa niente, dentro di te, d’allungare la vita.
(è un pezzo di una poesia di Raffaello Baldini che sta dentro Intercity, e anche questo, avrei voluto scriverlo io)
Essì però a furia di rimandare, questa vita, si rischia di allungarla come l’acqua con il vino…
sì, ci avevo pensato anch’io, solo mi era venuta l’idea di raccogliere un po’ di giustificazioni quasi filosofiche dell’arte del rimandare, questa mi era piaciuta molto
(arte del rimandare che purtroppo, per carattere, non frequento molto)
Oh che bello,ma allora io mi sto facendo una vita lunghissimissima:))