Giu 07
Giu 07
Oggi ho incontrato un cliente potenziale, appuntamento nel pomeriggio da lui. Il cliente potenziale, di solito, ti dice Ho bisogno che mi segua questo progetto qui. Poi fa una pausa. Alla fine, ma come se non gli interessasse, aggiunge Ma quanto mi costa?
Il cliente potenziale di oggi, invece, lui no. Lui ha chiesto Ma voi, in sostanza, che fate?
E io l’ho spiegato, più o meno, che non son bravo a spiegare le cose, io.
Bene, ha detto. Bello, ha aggiunto.
Poi ha iniziato a parlare e non la smetteva più. Ha detto Sa, dottore, io vorrei poterla chiamare, vorrei poterle dire dire mi serve questo e lei lo fa.
Va bene, ho detto. Ma magari mi potrebbe fare un esempio di Questo.
Sa, dottore, ha risposto, che io magari ho bisogno di una cosa, la chiamo, e poi lei la fa.
Va bene, ho risposto. Ma tipo, per Cosa, lei che intende?
Dai che hai capito, ha risposto lui. Che ci diamo del tu, a questo punto, ha aggiunto.
Io ho abbozzato un Adesso torno in ufficio e domattina le mando un preventivo.
Poi me ne sono andato.
Ma per fare Questo e poi se lui ha bisogno di una Cosa, ma voi, quanto chiedereste?
(intanto, mentre scrivo, lo stereo sta suonando questo. E io, in questi casi, ringrazio di cuore lo stereo)
Obrigado, Brasil!
io chiederei un Tot
be’, se lui ha bisogno di Questo per fare quella Cosa che poi lui ti chiama e gli fai Questo e quella Cosa e pure Quell’altro allora il preventivo è semplice: per fare quella Cosa serve Tanto, per fare Questo serve Tanto più Codesto e per fare Quell’altro serve Quest’altro…
(ma non è che hai sbagliato indirizzo?)
aitan, ma Obrigato Brasil nel senso di Yo Yo Ma, o Obrigato Brasil in senso più generale? (ma va bene in tutti i sensi, credo)
ci provo, flou, vediamo come la prende…
(e no, purtroppo l’indirizzo era giusto)
in tutti i sensi
(ma soprattutto nell’udito che sente le ragioni del cuore)