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Nov 09

Ci vuole naso

Postato da Francesco il 9 Novembre 2007, nella categoria Cose mie.

Qualche giorno fa, credo dopo aver letto questo post di Susanita, mi son ricordato di quando ho fatto un corso di clown con Costantino Pucci, della Carovana del circo immaginario.
A me, la figura del clown, è sempre piaciuta, forse perché la prospettiva del numero del clown è il fallimento, e io, come persona, sono una persona che preferisce quei che hanno la prospettiva del fallimento, quei che pensano che nella loro vita, c’è un errore, e che se dovessero vivere di nuovo, ci sarebbe lo stesso errore.
Che poi, secondo me, un corso di clown, è una cosa che dovrebbero fare tutti, anche chi non ha nessuna intenzione, di fare il clown, ché si imparano un sacco di cose importanti, ad esempio si impara che se tu sei un clown e stai lavorando con un altro clown non puoi dire di no, dire di no è assolutamente vietato, vietatissimo.
Se c’è un clown che tu ci stai lavorando insieme, e lui ti spara, non puoi mica fare finta che non ti abbia sparato, non puoi mica dire No, guarda, io sto benissimo, tu non mi hai sparato, al massimo, se vuoi, se lui ti ha sparato con una pistola, tu puoi rispondere sparandogli con un fucile, così poi lui può spararti con qualcosa di più grosso, può investirti con un carro armato, tu allora tiri fuori delle armi pesantissime che adesso non mi vengono in mente, ma più grandi e potenti di un carro armato.
Mi è sempre piaciuta molto, questa cosa, ci ho pensato un po’ su, qualche giorno fa, poi ci ho ripensato oggi tornato a casa, che guardavo Teresa, secondo me lei la sa già questa cosa, l’ha imparata senza nemmeno fare un istante di corso di clown, che a lei, dirle di no è vietato, vietatissimo.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Venerdì 9 Novembre 2007 alle 19:59 ed e' archiviato nella categoria Cose mie. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
19 Commenti a “Ci vuole naso”
  1. Il 09/11/07 alle 20:06, Ted ha detto:

    Su, ti ho disturbato ma mica ti è uscito così male, dài.

  2. Il 09/11/07 alle 21:24, Francesco ha detto:

    ted, te non disturbi mai, mettevo le mani avanti :-)
    (che questo post è stato scritto in contemporanea con una chiacchierata con ted, eh)

  3. Il 09/11/07 alle 21:58, Birra ha detto:

    Bello :)

  4. Il 10/11/07 alle 09:09, cybbolo ha detto:

    non è per farmi gli affari degli altri: ma anche con Teresa vi sparate con armi sempre più potenti?
    Se sì, procurati il cannoncino al plasma di doom..;-)

  5. Il 10/11/07 alle 13:37, aitan ha detto:

    Eppure da qualche parte ci devono essere dei no che insegnano a crescere. (Parola di profe, ergo discorso inaffidabile).

  6. Il 11/11/07 alle 12:48, Francesco ha detto:

    birra, grazie
    cybbolo, ad esser sincero, quando giocavo a doom (ah, bei tempi) baravo un po’, in fatto di armi :-)
    aitan, lo so, lo so, da qualche parte ci devono essere, li sto cercando :-)

  7. Il 11/11/07 alle 14:28, lobi-wan kenobi ha detto:

    confesso di non tollerare la vista dei clown.
    mi ricordano troppo me.

  8. Il 12/11/07 alle 10:48, susanita ha detto:

    ciao francesco.
    io rimasi molto affascinata dai clown leggendo La danza delle realtà di Jodorowsky.
    è di lì, confesso, che viene il nome del Toni Chupete.
    El toni era un clown cileno sempre ubriaco che il giovane Alejandro sostituiva quando proprio non riusciva ad esibirsi.

  9. Il 12/11/07 alle 11:21, diegone ha detto:

    premesso che i clown (per il trucco, forse) mi hanno sempre fatto un po’ di tristezza, il tuo post invece me li ha resi più simpatici.

  10. Il 12/11/07 alle 12:29, Francesco ha detto:

    lobi-wan, a volte capita, che facciano questo effetto, anzi, a me, capita sempre :-)
    susanita, non l’ho letto, prendo nota, ora mi hai incuriosito
    diegone, mi fa piacere :-)

  11. Il 12/11/07 alle 12:46, susanita ha detto:

    prego. è un bellissimo libro autobiografico nella prima parte. nella seconda invece secondo me si perde un po’ troppo nella magia popolare…
    ah, un’altra cosa
    quella storia che hai linkato, invece, quella è vera!
    è accaduta a torino poche settimane fa. (al teatro della caduta)
    dietro i nomi degli artisti del circo potresti anche riconoscere persone e personaggi a te ben noti!

  12. Il 12/11/07 alle 15:54, metrovampe ha detto:

    giocare al fallimento. questa si che sarebbe un’idea davvero istruttiva. tutt’altro che clownesca.

  13. Il 12/11/07 alle 17:34, Christian Frascella ha detto:

    Quando un clown col fucile incontra un clown con la pistola, il clown con la pistola ha poco da ridere.

  14. Il 12/11/07 alle 22:11, Francesco ha detto:

    susanita, ora sto cercando di riconoscere persone e personaggi, in questa storia :-)
    (e voglio andarci pure io, al teatro della caduta, però)
    metrovampe, il fatto è che quello, a dirla tutta, è il mio gioco preferito
    christian, il clown con la pistola ha ha il vantaggio di avere il carro armato nel taschino :-)

  15. Il 12/11/07 alle 23:29, rita ha detto:

    Tu lo sai quanto li amo, i clown. Anche se quelli dei mio Zirkus muoiono sempre morti ammazzati o autoammazzati. Sarà che non hanno saputo dire di No. Che qualche No, diciamoci la verità, bisogna pure imparare a dirlo. Teresa è furba, lei, ché lei non se li fa dire. Ha fatto senza farla la parte migliore del corso di clown.

  16. Il 13/11/07 alle 09:24, S.B. ha detto:

    La sa lunga Teresa ! :-)

  17. Il 14/11/07 alle 10:39, francesco ha detto:

    rita, effettivamente, potresti trattarli meglio, i clown del tuo zirkus, poverini :-)
    s.b., anche troppo! :-)

  18. Il 14/11/07 alle 18:14, Yzma ha detto:

    Teresa è un gran bel nome :-) )

  19. Il 14/11/07 alle 18:20, Francesco ha detto:

    yzma, sono assolutamente d’accordo :-)

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