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Dic 10

Legàmi

Postato da Francesco il 10 Dicembre 2008, nella categoria Divagazioni.

C’era un bambino che camminava per strada, eran quei giorni dopo il natale, che le feste son finite, i negozi son chiusi, son quei giorni che uno è anche un po’ triste, invece quel bambino no, camminava per strada col suo trenino elettrico, l’aveva avuto in regalo, era felice, poi lungo la via fu assalito da alcuni teppisti che gli presero il trenino, dopo che gli presero il trenino era triste anche lui.
Il bambino tornò a casa senza il trenino e senza il cappello, ché i teppisti, mentre gli prendevano il trenino, gli fecero saltar via il cappello, e il bambino, che un attimo prima era felice, e un attimo dopo era triste, era così triste che lo dimenticò in strada.
I teppisti portarono il trenino al mercato della roba vecchia e lo scambiarono con altri giochi, uno dei teppisti non era d’accordo, voleva tenere il trenino, ne aveva sempre desiderato uno, gli altri non lo ascoltarono, portarono il trenino al mercato della roba vecchia e lo scambiarono con altri giochi.
Tra questi giochi, che i teppisti avevano avuto in cambio del trenino, ce n’erano anche di spaventosi, alcuni erano così spaventosi che uno dei teppisti tornò a casa, gli aprì la porta la vecchia nonna, e la vecchia nonna quando vide quei giochi così spaventosi si prese uno spavento tanto grosso che ne morì.
Sulla tomba della vecchia nonna misero un palo, sul palo doveva esserci scritto il suo nome, ma fecero uno sbaglio, ci misero un palo con su scritto il nome di un altro.
Dopo undici anni questo palo, corroso dai vermi, cadde. E il guardiano del cimitero segò il palo in quattro pezzi e lo bruciò nella stufa. Ma per un caso del destino il fuoco passò dalla stufa alla casa e dalla casa passò poi alla chiesa e presto tutto era bruciato.
In quel posto, dove prima c’era la casa del guardiano del cimitero e dove vicino alla casa del guardiano del cimitero c’era anche la chiesa, dopo vent’anni costruirono un centro commerciale, uno di quei grandi centri commerciali dove si può comprare di tutto, ci si posson comprare anche i regali di natale.
E oggi, che è la vigilia di natale, in questo centro commerciale sono appena entrati il bambino a cui avevan rubato il trenino, tanti anni prima, e uno dei teppisti, proprio quello che voleva tenerlo, il trenino.
E il bambino a cui avevan rubato il trenino, che è ormai un uomo, ha anche avuto un figlio, è entrato in questo centro commerciale proprio per comprare un regalo a suo figlio, ha pensato di comprargli un trenino, e quando è entrato in questo centro commerciale ha incrociato il teppista che tanti anni prima, con altri teppisti, gli aveva rubato il trenino, ma non l’ha riconosciuto.
E al bancone del reparto giocattoli, dove si reca il bambino ormai diventato uomo per comprare un trenino, si trova il figlio del guardiano del cimitero, che da pochi giorni ha cominciato a lavorare in questo centro commerciale, ci si trova anche bene, i giocattoli gli piacciono molto, peccato solo per la folla tipica del natale.
Ed ecco che in questa vigilia di natale sono in questo centro commerciale, il bambino ormai diventato uomo, il teppista e il figlio del guardiano del cimitero.
Sono in questo centro commerciale, e non sanno quale legame vi è tra loro, e non lo sapranno mai.

[con un grazie a Sir Squonk, che ha inserito questo post nella annuale raccolta dei Post sotto l’albero e a Daniil Charms per l’ispirazione] [ah, poi qui si può scaricare il PSLA 2008 e qui si può anche sfogliare]

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Mercoledì 10 Dicembre 2008 alle 10:45 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
11 Commenti a “Legàmi”
  1. Il 10/12/08 alle 12:49, giarina ha detto:

    hai ragione. anche di questo resterà qualcosa.
    forse il trenino.

  2. Il 10/12/08 alle 16:15, oniduke ha detto:

    Non lo sapranno mai

  3. Il 11/12/08 alle 00:16, Icekent ha detto:

    è sempre diverso il legame che ci unisce a degli sconosciuti. possiamo inventarcelo come e quando vogliamo, senza mai conoscere la verità

  4. Il 12/12/08 alle 12:38, CalMa ha detto:

    Gran bel pezzo. Bravo e auguri, Francesco

  5. Il 12/12/08 alle 20:52, kat ha detto:

    sì gruoss, francè

  6. Il 14/12/08 alle 13:25, aitan ha detto:

    A me fanno molta tenerezza tutti e tre. E pure il trenino.

  7. Il 16/12/08 alle 13:52, brunella ha detto:

    pensavo di aver scritto che m’era assai piaciuto.
    e invece!

  8. Il 18/12/08 alle 13:55, uolter ha detto:

    dolce e crudele, come il croccante o il torrone per i denti. eppure mangiamo e leggiamo e tu per fortuna scrivi! auguri 8e49

  9. Il 20/12/08 alle 19:56, francesco ha detto:

    grazie, eh, a tutti, per gli auguri spero di scrivere un post nuovo, però, io ci provo :-)

  10. Il 21/12/08 alle 20:44, aitan ha detto:

    (anticipo qui tanti auguri moltiplicati per due)

    #/;o) X

  11. Il 01/01/09 alle 16:37, triana ha detto:

    iil centro commerciale, castello dei destini incrociati contemporaneo:))

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