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Giu 12

Poi son partito

Postato da Francesco il 12 Giugno 2007, nella categoria Cose mie.

Io ci son delle volte che guardandomi indietro, a ripensare ai cinque anni che ho lavorato dove lavoravo prima, mi vien da pensare che quei cinque anni che ho lavorato dove lavoravo prima, son stati degli anni un po’ inutili, degli anni che a pensarci adesso, son proprio contento, di aver cambiato lavoro.
Anche se col primo stipendio ho comprato lo stereo, che non lo avevo mai avuto, un vero stereo, e col secondo ho comprato la vespa, che l’ultima vespa me l’avevan rubata negli anni dell’università, a ripensare a quegli anni, quegli anni continuano a sembrarmi un po’ inutili.
Poi invece, venerdì stavo per partire, ero al porto, è arrivato uno di quei temporali improvvisi, uno di quei temporali improvvisi che un attimo prima c’è il sole, un attimo dopo c’è il buio, uno di quei temporali improvvisi che dove un attimo prima c’è l’assenza di suono, un attimo dopo c’è la presenza di suono prodotta da un tuono.
Uno di quei temporali improvvisi che improvvisamente piove, insomma.
E in quel momento, nel momento esatto in cui improvvisamente pioveva, mi son ricordato che nello zaino avevo un impermeabile, tipo k-way, allora l’ho messo, ho visto che sopra l’impermeabile c’era scritto il nome dell’azienda dove lavoravo prima, doveva essere un regalo di natale, o qualcosa del genere.
E in quel momento, mentre l’impermeabile tipo k-way mi riparava dalla pioggia improvvisa, Vedi che quegli anni son serviti a qualcosa, mi son detto, Vedi che basta poco a cambiare idea, mi son detto.
Poi son partito.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Martedì 12 Giugno 2007 alle 10:19 ed e' archiviato nella categoria Cose mie. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
23 Commenti a “Poi son partito”
  1. Il 12/06/07 alle 11:34, diluvio ha detto:

    son le cose minuscole che poi ti fanno rimpiangere un passato che credevi indegno di esser ricordato con piacere…
    un abbraccio…

  2. Il 12/06/07 alle 12:21, Francesco ha detto:

    diluvio, hai ragione, però non esageriamo, che rimpiangere mi sa che è un po’ troppo :-)

  3. Il 12/06/07 alle 13:11, emauff ha detto:

    ogni tanto tiro fuori il panettone e penso che anche quegli anni miei non sono stati poi così inutili
    :)

  4. Il 12/06/07 alle 13:14, zop ha detto:

    buon viaggio! :)

  5. Il 12/06/07 alle 13:36, Gigi Massi ha detto:

    ci ho un amico che prova la stessa sensazione a riguardar le foto della prima moglie :)

  6. Il 12/06/07 alle 14:22, Francesco ha detto:

    emauff, speriamo sia ancora buono, il panettone
    zop, grazie, ma purtroppo ci starebbe meglio un bentornato
    gigi, se provava la stessa sensazione a guardar l’attuale moglie, era peggio :-)

  7. Il 12/06/07 alle 15:40, Ernesto Aloia ha detto:

    io non lo so se esistono davvero anni inutili. comunque il post è molto bello, come racconto voglio dire.

  8. Il 12/06/07 alle 16:03, Francesco ha detto:

    ernesto, io mi riferivo solo agli aspetti lavorativi, e un po’ era anche un’esagerazione, a dire il vero
    e poi grazie, questo tuo commento mi ha fatto particolarmente piacere

  9. Il 12/06/07 alle 16:09, metrovampe ha detto:

    è ottimo l’esercizio quotidiano di dare significato a ogni - si cavoli e il tuo post lo spiega davvero bene- a oqni piccola cosa.

  10. Il 12/06/07 alle 17:26, aitan ha detto:

    Io ci son delle volte che leggendoti mi metto a sorridere, e mentre sorrido è come se ti avessi qui.
    Inutile dirti che piacere averti qui… o io lì, che magari questo pure succederà presto. O tardi. Che è sempre maglio che mai. Come dice il detto antico e popolare assai.

  11. Il 12/06/07 alle 17:48, R4 ha detto:

    Ahah, io se mi concentro bene riesco a non rimpiangere niente. Trovo sempre qualcosa che mi fa pensare: “eh, però, lo vedi?”

  12. Il 12/06/07 alle 17:54, francesco ha detto:

    metrovampe, a me le piccole cose, e i loro significati, son cose che danno da pensare più di quelle grandi
    aitan, tardi è meglio di mai, ma presto è molto meglio di tardi (ma si aspetta, eh, nel frattempo spero di averti ancora qui, o di venire lì, con un sorriso)
    R4, io non sempre riesco a concentrarmi così bene, ma ci provo :-)

  13. Il 12/06/07 alle 19:14, eli ha detto:

    aitan pure io sorrido quando lo leggo francesco sai?
    francè, sei partito…ma di cervello? mo parto pure io, anzi addamò che so partita! eheh

  14. Il 12/06/07 alle 19:49, la spostata ha detto:

    Io sto ancora aspettando che arrivino gli anni utili.

  15. Il 12/06/07 alle 20:25, rita ha detto:

    vuol dire che mi comprerò un impermeabile per dare un senso a questo tempo di adesso. “Ma come piove… sugli impermeabili.”

  16. Il 13/06/07 alle 07:25, barbara68 ha detto:

    lavorare per guadagnare per comprarsi molte cose utili e no e pagarcisi pure i viaggi é impagabile, parola di intellettualprecaria (che nessuno si pensi di dirmi machebelloquelloche fai…)
    salutino ;)

  17. Il 13/06/07 alle 07:55, Francesco ha detto:

    eli, sì, sono un po’ partito anche di testa mi sa, ma non è mica un male (credo) :-)
    laspostata, mentre aspettiamo posso venire a milano a riempire il divano di briciole, sono bravissimo in questo
    rita, la pioggia sugli impermeabili poi scivola via
    barbara, e io che ho sempre pensato machebelloquellochefai ;-)

  18. Il 13/06/07 alle 08:39, hertz ha detto:

    chissà se lo trovo anche io, nascosto da qualche parte, un impermeabile tipo k-way che mi faccia pensare che quei periodi che mi paiono un pò inutili, alla fine a qualcosa servono?

  19. Il 13/06/07 alle 12:42, la spostata ha detto:

    Ma grazie, gentilissimo!

  20. Il 14/06/07 alle 11:57, notedibordo ha detto:

    Ecco le piccole cose che fanno sorridere la vita :-)

  21. Il 14/06/07 alle 12:51, Francesco ha detto:

    hertz, magari basta cercarlo meglio :-)
    laspostata, è un vero piacere, per me!
    notedibordo, forse non sempre sono sufficienti, però aiutano :-)

  22. Il 22/06/07 alle 10:06, excolleghi ha detto:

    ciao, siamo i tuoi ex-colleghi che lavoravano con te dove lavoravi prima, in quella azienda che ti vien da pensare che quei cinque anni che hai lavorato dove lavoravi prima son stati degli anni un po’ inutili.
    Noi tuoi ex-colleghi che lavoravano con te dove lavoravi prima — che era un posto che fino a un momento prima ci lavorava Francesco poi un momento dopo Francesco non ci lavorava più — noi colleghi si pensa che in fin dei conti sei stato fortunato, che pure a noi, dal pacco di natale ci è uscito il k-way; ma il nostro aveva il cappuccio corto, che al primo temporale, di quelli che un minuto prima piove e un minuto dopo pure, ci siamo trovati la fronte bagnata :-)

  23. Il 22/06/07 alle 10:36, Francesco ha detto:

    ciao ex colleghi
    e però che sfiga, il k-way col cappuccio corto, son stato fortunato sì, in fin dei conti :-)

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