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Mar 13

L’inventore

Postato da Francesco il 13 Marzo 2007, nella categoria Divagazioni.

Un uomo che voleva fare l’inventore, sin da quando era giovane, se ne stava sempre chiuso in casa, passava tutto il suo tempo a pensare, lo prendevano anche un po’ in giro per questa sua strana aspirazione a diventare inventore.
Lui, però, al fatto di esser preso in giro, non faceva molto caso, rimaneva in casa a pensare e a prendere appunti su un quaderno a fogli a quadretti; mentre pensava, gli capitava di masticare senza volerlo una delle matite che usava per prendere appunti e che aveva comprato in un negozio specializzato insieme al quaderno a fogli a quadretti.
Aveva chiesto delle matite per inventore, solo, anche quella volta, dopo che aveva chiesto delle matite specifiche per inventore, successe che lo presero in giro, allora si accontentò di alcune matite a punta morbida, gli piaceva il nero intenso che riusciva ad ottenere.
Un giorno, a furia di masticare queste matite a punta morbida, iniziarono a crescere dentro di lui tante piccole piante, con le foglie, piccole anche loro, di un bel verde acceso, anche se questo fu possibile scoprirlo solo più tardi.
Dal giorno in cui queste piccole piante iniziarono a crescere dentro di lui, l’uomo che voleva fare l’inventore smise di essere pensieroso, uscì di casa, aveva una faccia che lui, una faccia così felice, nessuno gliel’aveva mai vista.
Solo, col tempo, le piante iniziarono a farsi strada, crescevano, crebbero fino a spuntare da un orecchio, quello destro.
L’uomo che voleva fare l’inventore fu quindi convinto ad andare da un famoso medico, anche se a lui, queste piante che gli crescevano dentro, non davano nessun fastidio, si sentiva anzi insolitamente bene.
Il famoso medico non aveva mai studiato un caso come quello, e invece del battito del cuore, si trovò ad ascoltare il fruscio delle foglie.
L’uomo che voleva fare l’inventore fu tenuto in osservazione per cinque giorni, poi, al sesto giorno, fu finalmente dimesso.
Dategli molta acqua, fu l’unica cosa che ebbe a dire il medico.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Martedì 13 Marzo 2007 alle 13:41 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
20 Commenti a “L’inventore”
  1. Il 13/03/07 alle 14:28, eio ha detto:

    come al solito, clap clap!

  2. Il 13/03/07 alle 18:10, Raffaele ha detto:

    tutte queste fiabe le devi raccogliere

  3. Il 14/03/07 alle 09:22, francesco ha detto:

    eìo, come al solito, grazie :-)
    raffaele, metterle qui, per me, è un po’ come raccoglierle (a proposito, spero di vederti, sabato a galassia)

  4. Il 14/03/07 alle 10:12, laspostata ha detto:

    No ma che paura che mi crescano dentro delle piante.
    (io vedo sempre l’aspetto negativo delle cose mi sa)
    (e’ che vedo troppi film horror)

  5. Il 14/03/07 alle 14:39, diluvio ha detto:

    uuu…o_O
    semplicemente straordinario…

  6. Il 14/03/07 alle 19:23, eli ha detto:

    ma tu pensa che ci sono dei rumori aggiunti all’auscultazione del torace che vengono descritti come: “quel rumore di quando si strofinano i capelli” oppure “quel rumore di quando si calpesta la neve fresca”…dai che anche i medici hanno la loro poesia.
    sì, confermo la terapia. acqua, un bicchiere e 1/2 prima dei pasti.
    io, fossi in te, mi farei notare dalle “nuove edizioni romane”…magari una tua raccolta dal titolo “storia un po’…romantiche”…chissà.
    mi veniva in mente romantiche. magari ci penso su e trovo un altro aggettivo. ma in questi giorni sto in fissa con questo. di aggettivo.
    ciao francè

  7. Il 14/03/07 alle 19:59, Anna ha detto:

    Che bella storia hai raccontato, Francesco:)

  8. Il 14/03/07 alle 20:42, didola ha detto:

    e se si mangiava il cappuccetto di plastica della bic chissà cosa gli cresceva dentro

  9. Il 14/03/07 alle 21:17, mrs D ha detto:

    qualche volta diventare “strani” per gli altri può far sentire invece tanto bene con se stessi!! e allora perché tentare di tornare “normali”!?

  10. Il 14/03/07 alle 21:59, Francesco ha detto:

    io, questa storia che anche i medici hanno la loro poesia, sarà che a me i medici mi han sempre messo in ansia, e solo ad andar dal dentista mi viene di svenire, non è che son proprio convinto, eli (esclusi i presenti, naturalmente)
    dido, pure la gomma scancellina che hanno molte matite apre scenari interessanti
    la spostata, tu che vedi troppi film horror, me ne consigli uno, che qui mi han dato del romantico? :-)
    diluvio, grazie, poi detto da te, grazie due volte!
    mrs D, non sai quanto sono d’accordo con questa cosa che hai detto
    anna, grazie, davvero

  11. Il 14/03/07 alle 23:55, HangingRock ha detto:

    io per la verità a questo inventore vorrei dare pure un poco di vino… pare che faccia crescere certe foglie così :)

  12. Il 15/03/07 alle 08:26, CalMa ha detto:

    E il sole pure (e all’occorrenza una cura ricostituente a base di concio). :)

  13. Il 15/03/07 alle 11:08, francesco ha detto:

    ho parlato con l’inventore, dice che accetta volentieri un bicchiere di vino da bere al sole; per il concio, invece, dice che non fa nulla, grazie lo stesso :-)

  14. Il 15/03/07 alle 15:14, eli ha detto:

    eh…difendevo la causa…piccoli tentativi quotidiani di convincermi di non aver intrapreso la strada sbagliata.
    i medici oltre che poetici sanno essere anche spiritosi…uh mamma…
    esempio: quando un collega non risponde con precisione ad una domanda ho sentito dire: “dai …non fare il decimo”. (il decimo sarebbe il decimo dei nervi cranici…il nervo VAGO). no comment.

  15. Il 15/03/07 alle 19:00, marchino ha detto:

    Molto bella la storia di questo signore che s’inventa un bosco dentro. Adesso sarà tutto uno sbocciar di fiori.

  16. Il 16/03/07 alle 13:47, Francesco ha detto:

    eli, ma quale strada sbagliata, io ci ho bisogno di medici che mi facciano ricredere, sui medici. però queste battute, poi, non le fai mica anche tu, vero? :-)
    marchino, a pensarci, forse davvero se l’era inventato, questo bosco che gli cresceva dentro, quindi, a pensarci, alla fine c’era anche riuscito a fare l’inventore. bello!

  17. Il 17/03/07 alle 19:15, laspostata ha detto:

    Ti prendo sul serio eh?
    Vediti “Them”, dovrebbe uscire al cinema tra qualche giorno - atmosfera, claustrofobia, cambi di ritmo e di setting assolutamente impeccabili, insensatezza/banalita’ del male.
    Ma prima recupera “Session 9″ di Brad Anderson, e poi mi dici se riesci a muoverti nella casa senza prima accendere TUTTE le luci, pure quella della dispensa! Anche qui horror di atmosfera (niente slasher, che sono per i palati insensibili),:follia e un crescendo di inspiegabile terrore.

    Se alla fine della visione senti il bisogno di mandarmi a quel paese, ti comprendero’ tantissimo!

  18. Il 19/03/07 alle 10:00, Francesco ha detto:

    laspostata, grazie, cerco di recuperare Session 9, allora

  19. Il 15/04/09 alle 18:31, mimmo ha detto:

    me l’ero perso questo racconto,molto bello francesco

  20. Il 15/04/09 alle 18:41, nikink ha detto:

    io dico la stessa cosa di Mimmo, ché allora mica ti conoscevo: rilincati più sovente :)

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