Apr 13
Apr 13
Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
in gran parte spagnoli chi lo sa mai perché
penseresti che in Spagna proprio non li capiscano
sono gli anarchici
Han raccolto già tutto di insulti e battute
e più hanno gridato più hanno ancora fiato
hanno chiuso nel petto un sogno disperato
e le anime corrose da idee favolose
Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
figli di troppo poco o di origine oscura
non li si vede mai che quando fan paura
sono gli anarchici
Mille volte son morti con me indifferente
con l’amore nel pugno per troppo o per niente
hanno gettato testardi la vita alla malora
ma hanno tanto colpito e colpiranno ancora
Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
e se dai calci in culo c’è da incominciare
chi è che scende per strada non lo dimenticare
sono gli anarchici
Hanno bandiere nere sulla loro speranza
e la malinconia per compagna di danza
coltelli per tagliare il pane dell’amicizia
e del sangue pulito per lavar la sporcizia
Non son l’uno per cento ma credetemi esistono
stretti l’uno con l’altro e se in loro non credi
li puoi sbattere in terra ma sono sempre in piedi
sono gli anarchici
Leo Ferré
L’ho sentita, di nuovo, stasera, a volumi inusuali.
Ho pensato a te.
Te la dedico.
ouch… in che impicci mi metti!
primaditutto grazie per la dedica
secondoditutto si scrive pOg
terzoditutto nn chiamarmi mai pOg nella vita reale (almeno tu!)
quartoditutto ora tutti si penseranno che sono anarchico. e nn lo sono: son comunista.
e se proprio lo devo mettere per iscritto: se rifondazione fosse stata all’opposizione sarei andato a votarla.
amen.
argh pasquà!