Apr 13
Apr 13
Io son famoso per essere uno che si prende le questioni, come diciamo qui, in situazioni particolari, eh, non tutti i giorni, in situazioni particolari come per esempio quando telefoni all’assistenza telecom, o anche come quando bussa alla porta il rappresentante del folletto, o anche, ma lo dico così incidentalmente, quando ci son le elezioni, che alle elezioni ci son quei signori che hanno al petto una spilla con su scritto un nome e sotto c’è scritto facciamolo presidente, questo nome, io già per questo li guardo con sospetto, poi succede che son lì con Teresa, che sto andando a votare, e questi signori qui, uno in particolare, con questa spilla che vuol fare presidente uno che io non riesco neanche a nominare, e infatti non lo nomino, quel tipo lì, dice a tutti quelli che entrano Guarda questo simbolo, è uguale sulla scheda, fate solo attenzione, che dovete votare solo questo simbolo, eh, fate attenzione, dice uno di questi signori qui con la spilla di quel tipo che vuole fare presidente, io ero lì con Teresa, essendo che son famoso per essere uno che si prende le questioni, come diciamo qui, io ho detto che non si poteva mica dire, nel seggio, facciam presidente questo qui che non riesco neanche a scrivere il nome, non si possono mica dare i suggerimenti, nel seggio, non siam mica a scuola, che suggeriamo.
Questo tipo qui, quello con la spilla, mi ha guardato, io ero già pronto a prendermi una questione, come diciamo qui, lui invece si è allontanato, è andato a suggerire più lontano, un po’ come a scuola.
quando ho letto questo post mi son detto, beh, non credo che le persone possano essere così sciocche da credere ad un imbonitore del genere.
a parte che, come dimostrato, questo non è vero, mi è venuta in mente un’altra cosa.
ho paura che ormai in italia non sappiamo più cosa significhi rispettare una regola, e questo è il motivo per cui ne abbiamo così tante.
ci servono per giustificazione
Bravo!
Io sto dalla parte dei delatori..
ormai hai dei tempi di pubblicazione, oserei dire, starchiani
sto cercando di tenere il ritmo serratissimo di dieci dodici post all’anno, anche a scapito della qualità
Volevo suggerirti…, volevo suggerirti, ma poi ho letto quel titolo così imperativo e ho deciso di tacere, che io sono un anarchico molto rigoroso, e le rispetto le regole del gioco
che poi quei tipi lì son come quelli che a scuola ti suggerivano pure sbagliato per farti andare male il compito
Sono fiduciosa che i suggerimenti importuni siano entrati di qua e usciti di là
ho come l’impressione che non sia andata tanto bene, alla fine
Hai fatto benissimo.
Queste cose ci riguardano.
però si vede che erano tutti impreparati e hanno accettato il suggerimento
razza di galeazzi (vedi mel .-))
carino questo blog…
pure nel mio seggio c’erno tipi del genere.. ma sono partita da caa con un idea e sono tornata a casa con quella… peccato che ha perso..vabbeh
:-D
da noi si dice fare questioni, ma prendere questioni è bellissimo.
comunque sia, dovremmo imparare tutti a farle e a prenderle di più. Che a furia di vivi e lascia vivere ci siamo ridotti così.
bravo tu
razza di galeazzi davvero, didola
(un saluto a tutti, eh, e benvenuta ad alf)
ma tu veramente fai?
io mi sarei pigliata una “quistione” (io quando me le piglio, me le piglio con la i) mai vista
tutto vero, flo, purtroppo tutto vero
Ciao, mi chiamo Rudy e seguo un progetto che si chiama Blogolandia (http://blogolandia.it). Ho letto il tuo blog e lo trovo interessante così ho pensato di contattarti. Scusa se lo faccio direttamente dai commenti ma mi sembra il modo più naturale per arrivare a un blogger. Vorrei farti una proposta a proposito di Blogolandia: se ne hai voglia scrivimi a questo indirizzo: rudy.bandiera[at]blogolandia.it
Grazie e scusami di nuovo per l’inconsueta modalità con la quale ti ho contattato
a me già stavano sulle balle immobili, quelli lì con la spilla che vogliono fare presidente quello là che neanche io riesco a nominare, a volte.
figuriamoci sentirli parlare, o suggerire.
ci volevano due orecchie d’asino di cartone, e zitti dietro la lavagna fino a lunedì sera.
insomma, caro, neppure a scuola vogliamo che qualcun suggerisca. così son bravi tutti, o no?
ciao spaventapasseri, sono stata latitante… buona domenica
rudy, va bene così, appena ho un attimo ti scrivo
pispa, il fatto è che han festeggiato, loro, lunedì sera (però tenerli per un po’ dietro la lavagna non sarebbe stato male)
ciao virginia, buona domenica a te
Forse si è spaventato. perchè c’eri tu e perchè c’era Teresa. Dovremmo avere tutti quella irresistibile forza dolce dei bambini. Dovremmo tornare a prenderci le questioni…o verament’…alla fine, e non è solo per la politica, le questioni le prendiamo con noi stessi, questo succede…succede che diventiamo autofagi e ci magnamm e viscer’, le nostre stesse viscere. E a me piace questo tuo stile, che è così viscerale e pare tanto terra terra e mi pare che ci stai al seggio.
Dovremmo prendere molte più questioni e non parlo solo di politica, invece di autosbranarci.
E io ti aspetto a Sant’Agata o ssai. A te e a’ Aitàn…
alfar
assaje…
’spetta, che ora chiedo a Aitan quando mi passa a prendere
In verità in verità ti dico, io stavo per passare lo scosro venerdì, ma poi ho saputo che lui, alfar, non c’era nel paese dei vigneti, se n’era restato tra dolci febbre a nord della linea gotica (ma pecché sto scrivenno accussì?)
poi questi signori si avvicinano agli scrutatori e dicono: è venuto tizio a votare?
beh…ecco…io ho risposto: non glielo posso dire e se non si allontana dai registri chiamo i carabinieri.
Ma sta semmana se po’ fà. y tambièn la seguiente. Giochiamo a scrutatori in libera uscita in un centro storico dell’appennino campano…
sono stata a votare in un seggio in cui non mi conosceva nessuno e non ti dico quanti mi hanno guardato con estrema curiosità e interesse, sospesi tra l’idea di avvicinarmi e quella che “è meglio di no, mi sa che dal passo questa sa bene chi vuole votare”…
e domenica ci ritorno e poi ti racconto…