Lug 13
Lug 13
Del pittore Sereno Bastuzzi, lo dico subito, non so poi molto, tempo fa ho visto una sua vecchia fotografia, in questa fotografia indossava un pesante cappotto, forse faceva freddo, quel giorno, forse era inverno.
Se lo incontro per strada, o a una mostra, probabile che non lo riconosco, pensavo, infatti una volta, dopo aver visto quella fotografia, l’ho incontrato a una mostra, non l’ho riconosciuto, han dovuto dirmelo, che era lui.
Il pittore Sereno Bastuzzi, nelle sue opere più recenti, quelle che ha dipinto nel suo periodo naturalista, c’era sempre una pianta di ciclamini rosa, tutti si chiedevano come mai, nelle sue opere più recenti, c’era sempre una pianta di ciclamini rosa.
Seppi poi che la moglie del pittore Sereno Bastuzzi era partita con un noto studioso di nimbologia*, lo seguiva in giro per il mondo, andava con lui ai convegni di nimbologia, il pittore Sereno Bastuzzi era lì che aspettava che un giorno la moglie tornasse, lei invece non tornava.
Prima di partire aveva regalato al pittore Sereno Bastuzzi proprio una pianta di ciclamini rosa, allora da quando era partita, il pittore aveva come unico suo scopo quello di prendersi cura della pianta di ciclamini rosa, la metteva anche in tutti i suoi quadri, aspettando il ritorno della moglie che invece non tornava, andava ai convegni di nimbologia.
Il pittore Sereno Bastuzzi non ci sapeva fare, con le piante, ma quella pianta lì stava benissimo, era molto soddisfatto, la curava, la metteva in tutti i suoi quadri.
Il pittore Sereno Bastuzzi, quando ha scoperto che era finta, la pianta, c’è rimasto male.
Ci sono rimasta male anch’io. Povero pittore, cose finte ce ne sono sempre molte, in una vita, ma prenderne coscienza è terribile. Aspettavo che tu scrivessi ancora qualcosa
A volte siamo tutti un po’ Bastuzzi. Altre volte ci dilettiamo di nimbologia. Quasi sempre si sta soli.
sono solidale col povero Bastuzzi…
poveretto, certo che, non accorgersi che la pianta è finta, ce ne vuole, eh!!
io, dopo aver scritto questo post, poi ho passato il fine settimana a dilettarmi di nimbologia
ma la nimbologia è meravigliosa! partirò anch’io per congressi.
è evidente che dietro i convegni c’era ben altro.
cose grosse.
dei cirrostrati enormi.
dei cumulonembi a dir poco imbarazzanti.
susanita, dovresti realizzare le foto per un libro di nimbologia, secondo me
flounder, dei cumulonenbi a dir poco imbarazzanti, proprio così
eh, ma la vuoi far rimanere una scienza di nicchia te la nimbologia…che per accedere al link ci ho messo tre ore a centrare la freccetta sull’asterisco rosso, che quasi mi passava la voglia!
ok, provvedo a comprarmi un mouse. che è meglio.
ho preso appunti: regalare un mouse a eli
(ora devo solo decidere il regalo per ben più importanti occasioni, mi sa)
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Vanno
vengono
e prima o poi
vengo anch’io,
cacchio!
(E, in verità in verità ti dico, qesto pittore mi ha molto divertito e irretito)
eh…quella cosa non la nominiamo nemmeno….facciamo le corna. i ccuorn.
però intanto se vuoi puoi farmi auguri e regalo per domani che è il mio compleanno!
aitan, ti aspetto, cacchio
eli, allora è il caso di farti gli auguri, oggi (per il regalo, ora mi organizzo)
Scrivi benissimo, mi fai pensare ad Aldo Nove, Alessandro Salas…
anch’io sono una scrittrice (anche se mi piace definirmi scrittore) ho già pubblicato qualcosa (racconti) con la Giulio Perrone Editore.
A presto;)
Francesca
francesca, a presto