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Dic 13

Il vento porta via le orecchie

Postato da Francesco il 13 Dicembre 2009, nella categoria Divagazioni.

Il vento porta via le orecchie, gli disse un giorno il bidello mentre andava via dalla scuola, quando era già quasi sulla strada di casa.
Quella paura, che il vento gli portasse via le orecchie, anche se eran passati degli anni gli era sempre rimasta, tanto che in inverno aveva sempre il cappello calato fin sopra le orecchie e c’era chi scherzava su questa cosa, e anche su altre che lo riguardavano, ma lui sembrava non farci caso, a quegli scherzi.
Lui per la maggior parte del tempo stava in casa, usciva solo, a volte, per bere dei bicchieri di bianco giù in paese e far poi delle fantasticazioni, che era la cosa che gli riusciva meglio, anche se fare delle fantasticazioni non lo portava da nessuna parte, o almeno così gli sembrava.
E a quella paura, che il vento gli portasse via le orecchie, se ne erano nel tempo aggiunte altre, e poi altre ancora. Anche nelle giornate di sole, capitava spesso che in testa gli si aprisse un buco di buio e in quei momenti si può dire che un ipotetico amico, o anche un semplice conoscente, a incontrarlo si sarebbe trovato davanti un io fragile, l’io di un disperso.
Ed era proprio così, che si sentiva, uno che portava in giro l’io di un disperso, uno che stava dentro il suo corpo solo perché non aveva altri posti dove andare.
I giorni che sopportava meno erano i giorni in cui cadeva il natale, ché secondo lui eran proprio dei giorni che cadevano e in cui tutti si sentivano obbligati ad essere felici e a non sentirsi dispersi come di solito erano. Ogni anno così.
Poi è successo che una notte, quasi per scherzo, era seduto in casa, ha iniziato a parlare con le sue paure, loro gli hanno risposto, non se l’aspettava. Gli han raccontato di loro, gli han detto da dove vengono, come scelgono le persone con cui stare, gli han detto che alle volte, ma solo ogni tanto, anche a loro vengon su delle paure, e allora si siedono, iniziano a parlarci, si fan raccontare delle cose, dalle loro paure, poi dopo son più tranquille. Che a parlare, gli han detto, poi dopo si è sempre più tranquilli.
Così, l’ultima notte di natale, giusto qualche giorno fa, ha deciso di uscire, non aveva nessuna paura, gli sembrava di confondersi con il vento, riusciva quasi a volare.

[con un grazie a Sir Squonk, che ha inserito questo post nella annuale raccolta dei Post sotto l’albero]

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Domenica 13 Dicembre 2009 alle 20:33 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
11 Commenti a “Il vento porta via le orecchie”
  1. Il 14/12/09 alle 02:37, fatacarabina ha detto:

    bello, francesco :)

  2. Il 15/12/09 alle 23:28, nikink ha detto:

    da mo’ che ci penso, due giorni

    questo racconto mi piace anche più di altri, è più ribaldo e scorre baldanzoso

    però non riesco a mandar giù quell’io… sa di psicanalisi

    e lo so che magari Schnitzler e sticazzi e antani e appunto le paure personificate (è deliziosa l’idea delle paure che han paure, fantastico scarto) ma io non lo reggo, in mezzo ai bianchi al bar e al lessico piano e semplice… non digerisco quell’io, due lettere terribili, che mi fanno l’effetto di scorciare l’essere

    (pronto a spiegazioni telefoniche dettagliate, pure con piacere)

  3. Il 15/12/09 alle 23:59, aitan ha detto:

    Delizioso (e il finale ha il ritmo d’una poesia ben suonata).

  4. Il 16/12/09 alle 19:30, francesco ha detto:

    nik, a me non fanno quell’effetto lì, mi ricordano più “un altro che non ero io” (che è un libro di Benati) che robe di scorciare l’essere (però ora mi hai provocato, quasi quasi ti telefono) :D
    fata e aitan, grazie

  5. Il 18/12/09 alle 19:34, simona ha detto:

    grazie a tutta questa poetica
    l’io me, vola!
    ciao e auguri

  6. Il 20/12/09 alle 15:01, petarda ha detto:

    bello bello, e a suo modo confortante :)

  7. Il 22/12/09 alle 01:27, Spettatore di provincia ha detto:

    OT: sbaglio o ci sono degli auguri da fare?
    :))

  8. Il 22/12/09 alle 08:43, francesco ha detto:

    non sbagli, grazie mille :-D

  9. Il 24/12/09 alle 10:33, biancamara ha detto:

    tanti auguri, Francesco.
    (buffo: stanotte ho sognato che io e te facevamo una lunga chiacchierata. ridevamo. eravamo allegri. spero sia un buon segno, per entrambi)

  10. Il 24/12/09 alle 12:20, francesco ha detto:

    a me sembra un buon segno e anche una gran bella cosa :-) (e auguri a te)

  11. Il 08/02/10 alle 10:00, Mrs QT ha detto:

    Ahhhh….bello! Proprio bello…scivola addosso leggero (mi piace)

    ;-)

    PS: quell’”ahhh” era un sospiro, sai quando leggi e ti viene da sorridere perchè pensisiii-veroooo-propriocosiiii

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