Mag 18
Mag 18
Gentile signora che una volta a settimana viene a far le pulizie. Io la ringrazio molto, ché senza di lei sarei perduto. Mi spiace di non incontrarla mai, che quando lei arriva io sono già uscito. E mi spiace per tutti i piatti che ha trovato sporchi stamattina, ma dall’ultima volta ad oggi, sa, son passate sei cene. E mi spiace anche per tutti i peli del mio cane sparsi in giro, che fa caldo e ne perde tanti, a ciuffi grandi e bianchi. Sta anche invecchiando, lo so. E so anche che è da circa due mesi che mi chiede di comprare i sacchetti dell’aspirapolvere, le giuro che li compro presto.
Ma la prego, mi dica dove ha nascosto tutti i miei calzini, me lo dica. Mi lasci almeno una traccia, un suggerimento.
Che al lavoro, oggi, devo andarci con gli unici che ho trovato, quelli con grandi foglie di marijuana verdi su fondo blu. Ed ho anche un appuntamento, cazzo.
beh?!? da quando s’e’ diventati cosi’ bacchettoni e conservatori e si’ poco nerd?
su, su… all’appuntamento!
c’abbiamo bobo craxi sottosegretario e mastella ministro e tu ti preoccupi di ’sti cazzo di calzini?????
in effetti l’avevo letto stamattina, il tuo post, e mi aveva fatto anche un bel po’ ghignare (nonostante non sia proprio la giornata, direi). si vede che mi hai influenzato, in qualche modo
eìo, la cosa seccante è che tu, in un titolo e due righe due, fai sfigurare qualsiasi altro post che ho letto durante il giorno (il mio compreso)
(e, ciò, nonostante non sia giornata)
apparte questo, andando per associazioni assolutamente casuali di idee, solo stamattina ho scoperto questo libro, si chiama Calzini selvaggi ed è pubblicato da una delle case editrici per ragazzi (ma non solo) che preferisco: orecchio acerbo. Assolutamente da non perdere.
orecchio acerbo è una bellissima casa editrice. c’è anche un libro di una mia amica, manuela, che racconta di una prostituta bambina in brasile.
lascia perdere, F., sono un cretinetto. ma ammetto che orecchio acerbo, è davvero un bel nome. adesso vado a cercarmelo, ’sto calzini selvaggi.