Ott 18
Io, come uomo, sono un uomo che ha a cuore la difesa delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile, anche se non si direbbe, che non ne parlo mai, sono un uomo che ha una radicata coscienza ambientalista ed ecologista, e se non lo sapevate, ora ve l’ho detto.
Del resto, e questa è una cosa importante, ho anche fatto il servizio civile al WWF, facevo la guida in un’oasi del WWF, mi avevano insegnato due o tre cose, ero bravissimo, a fare la guida in quest’oasi del WWF, bastava che nessuno facesse domande, ero bravissimo.
Una delle due o tre cose che avevo imparato e che era poi la caratteristica particolare di quest’oasi del WWF, aveva a che fare con il fenomeno della cosiddetta inversione vegetazionale, che ora non sto qui a spiegarvi, ma mi piaceva molto, ero molto fiero quando parlavo di questo fenomeno della cosiddetta inversione vegetazionale, poi quando avevo finito mi giravo subito per continuare la visita guidata, non sia mai a qualcuno venisse in mente di far delle domande.
I peggiori, sotto questo punto di vista, sono i bambini, bisogna scappare, dai bambini, se per caso ti ritrovi a fare la guida in un’oasi del WWF.
Comunque, tutta questa premessa, per dire che io ho anche delle idee ambientaliste ed ecologiste, ad esempio stamattina ho avuto una delle mie tipiche idee ecologiste e ambientaliste mentre guardavo la confezione in plastica dello shampoo, mi è venuto subito da pensare a quante confezioni in plastica ci sono, al mondo, che poi si buttan via con grave danno all’ambiente, allora ho pensato anche che tutte le industrie che producono queste confezioni in plastica potrebbero mettersi d’accordo, potrebbero costruire tutti i contenitori in plastica del mondo a forma di mattoncini della Lego, che così poi quando il prodotto che c’è dentro il contenitore in plastica finisce, metti che ti è finito lo shampoo, tu puoi prendere questo contenitore in plastica, darlo a un bambino, vedi come è contento di avere un nuovo mattoncino.
Che poi i bambini potrebbero incontrarsi, con questi mattoncini in plastica, costruire delle grandi case tutte con tutti questi contenitori fatti a forma di mattoncino, si divertirebbero, secondo me, magari farebbero anche meno domande alle povere guide di un’oasi del WWF.
Guarda che belle idee, che mi vengono.
Anche se non lo avevi mai detto si capiva benissimo che dovevi essere un tipo che poteva aver fatto la guida in un’oasi del WWF, e anche che dovevi essere un tipo che poteva avere delle belle idee, infatti quest’idea mi pare molto bella. Io mi ero limitata a comprare solo le ricariche dei bagnoschiuma, così da creare meno rifiuti di recipienti, ma se c’è da sottoscrivere questa idea io la sottoscrivo. Poi è anche un gioco pulito per i bimbi, mica le schifezze coi liquidi dentro che non si sa che sono, al limite si tratta di shampoo.
sarebbe un mondo meraviglioso. però poi nessuno riciclerebbe la plastica. la verità è che sei un ambientalista poeta
io mi ci farei anche i mobili di casa, coi mattoncini lego (anche se preferivo quelli grandi anzi enormi, mi davano più un senso di demiurgicità)
Una volta in Danimarca, in un paese che si chiama Billund, sono passata davanti al Legoland, una piccola città tutta costruita con i mattoncini della Lego in versione oversize (però erano le sette di mattina ed era tutto chiuso). Per cui mi interesserebbe sapere qualcosa della inversione vegetazionale. E poi Tostoini è brava brava. Ecco.
birra, c’è da combattere la lobby dei produttori di cosi di plastica, che è potente, un po’ come la lobby delle rotonde

patty, eggià, anche questa idea qui avrebbe le sue controindicazioni, cavolo, non ci avevo pensato
tostoini, io c’ho una passione per i lego, ma che non si sappia troppo in giro
lobo, ora non è che me la ricordi troppo bene, quella cosa dell’inversione, eh, dovrei andare a controllare, però tostoini è brava brava davvero
Qualche giorno fa avevano pubblicato la notizia di bottiglie ecologiche (danesi, mi pare) che si potevano assemblare per fare delle costruzioni di capanne.
Mi sa che ti hanno rubato l’idea… bella comunque.
Però… posso farti una domanda?
;)
riccio, mai che si possa avere un’idea prima degli altri, a questo mondo, uffa
anche io sono un amante del lego… e questa tua idea mi pare bellissima…
io nel mio piccolo avevo pensato di creare un’enorme zattera, tipo transatlantico anzi di più, isola, con le bottiglie dell’acqua minerale vuote e tappate, legate tra loro e disposte a strati. se trovo proseliti e bevitori, e l’isola diventa abbastanza grande si potrebbe fondare anche uno stato galleggiante e senza fissa dimora. (ovviamente paradiso fiscale)
io pure non ho mai avuto i lego, e neanche il trenino elettrico ho mai avuto, che invece avevo un cugino che a casa sua avevo un plastico enorme con una stazione ferroviaria e tutto un percorso con le gallerie e le curve e i treni quelli belli e però quando andavo a casa sua non mi faceva toccare niente ed io lo guardavo giocare e questa cosa mi ha proprio lasciato il segno, che avrei fatto dieci figli solo per regalargli i trenini e poi giocarci io. Questo per rispondere a quella cosa che hai scritto dei lego, non per sfogarmi.
andrea, quasi quasi scrivo una lettera alla lobby dei produttori di cosi di plastica, ora
zop, se son bottiglie di vino, invece che di acqua minerale, io ci sto
lobo, far dei figli, poi puoi comprarti tutti i giochi che avresti voluto, l’ho sempre detto, io
vacci a pensare…ma poi i mattoncini non ammazzerebbero e non affamerebbero nessuno.
metrovampe, dici che questo potrebbe essere un problema, eh? mi sa che hai ragione!
Ho guardato. E guarda che mi sono sembrate proprio belle queste costruzioni pulite pulite. Solo avrei una domanda: “che diavolo è l’inversione vegetazionale”?
La caratteristica che rende particolare quest’area (l’oasi degli astroni, nota del blogger) è il fenomeno della cosiddetta “inversione vegetazionale”, per la quale sul fondo del cratere, praticamente al livello del mare, prevale un bosco misto deciduo, costituito da essenze arboree normalmente presenti in zone collinari e di bassa montagna, mentre la vegetazione sempreverde mediterranea predomina lungo le pendici interne e sulla sommità del cratere.
Chiaro, no?
Solidarietà alle povere guide del wwf !
a me mi pare un’idea bellissima assai,
però dovrebbero prima rispuntarmi i capelli,
se no come ci gioco coi mattoncini?
s.b., le guide ringraziano
aitan, c’è sempre la barba, no?
Ahhhh! Mo’ sì!
Ahahah…sarebbe interessante chiacchierare con te…mi sa che deliriamo alla stessa maniera.
Un saluto.
un saluto a te, soprattutto se deliriamo alla stessa maniera
Buon giorno, sono il signor Lego®, se si azzarda anche a pensare lontanamente di brevettare questa sua malsana idea, le faccio trovare un feretro a forma di mattoncino davanti a casa e un tizio poco raccomandabile con la faccia di plastica gialla e un sorriso da maniaco.
Spero di essermi spiegato a sufficienza
Riguardo ai precedenti del tizio con la faccia gialla, può dare un’occhiata qui
http://it.youtube.com/watch?v=T5CcZtdKFCw
cordialmente suo Mr.Lego®
sì sì, signor Lego®, si è spiegato benissimo, meglio di così, non poteva
sei un genio.
sul serio.
fra l’altro ti capisco benissimo sulla curiosità sei bambini.
pensa che quando ero istruttrice di nuoto era tutto un fare domande: e “maestra, ma com’è che si galleggia” e “maestra, ma come si fa a non affogare” e “maestra, sto bevendo acqua” e “maestr… blub glub glububub”…
ma di continuo, eh!
ah, ma alla fine ho imparato anche io il trucco di far finta di non sentirli.
certo che se facevi finta di non sentirli tu, poi, intorno, era tutto un blub glub glububub
sì.
era effettivamente fastidiosissimo.
però con questo sistema abbassavo di molto il numero degli “alunni”.
Ieri sul corriere c’era un articolo, che però non ho potuto leggere e di cui non ti so dare il link, siamo quindi ai livelli di pettegolezzo più infimo, sulle idee più belle per un mondo migliore (del 2007). Ad averlo saputo prima potevi partecipare, cavolo!
ho letto quelo dei calzini e quello della fila. poi farò gli straordinari e recupererò.
ma adesso una domanda: per il ponte?
birra, ora come ora, mi sa che più di tutto mi serve un’idea per un post nuovo, hai idee?
flounder, ancora niente di deciso, farotti sapere
Io, idee per un post? quando mai, ma allora lei non sa chi sono io
Pesca un altro titolo da Guido Catalano, mi sa che è meglio.
Secondo me, poi, non ti servono idee, hai un modo di scrivere talmente poetico e delicato che puoi anche scrivere del niente, a me piacerebbe di sicuro
Birra for president