Mag 21
Mag 21
Venerdì scopro che è uscito il libro nuovo di Paolo Nori, esco dal lavoro, vado in libreria, lo compro, torno a casa, inizio a leggerlo, che a casa lo sanno che se torno con un libro nuovo di Paolo Nori, almeno per un po’, devo star lì a leggerlo, facendo finta che non ci sia niente altro da fare, in casa, che non sia leggere il libro nuovo di Paolo Nori.
Capita anche quando torno a casa con un libro vecchio, di Paolo Nori.
Comunque, dicevo, inizio a leggerlo e, fin dalle prime pagine, mi sembra un libro bellissimo, poi continuo a leggerlo, continua a sembrarmi un libro bellissimo, così bello che qualsiasi cosa succeda, non la interrompo, la lettura di questo libro bellissimo.
E invece.
E invece, sabato pomeriggio, mentre continuavo la lettura di questo libro bellissimo nuovo di Paolo Nori, arriva lei, mi porta un regalo, e questo regalo, che io già da prima speravo che fosse proprio questo, il regalo che doveva portarmi, è I cani hanno sempre ragione del poeta Guido Catalano.
Con dedica del poeta Guido Catalano.
Ecco, io ero così contento che poi sabato, gli amici sono andati via, ci siam messi a letto, a casa, ho interrotto la lettura del libro nuovo e bellissimo di Paolo Nori, ho letto tutte le poesie di Guido Catalano che son nel libro I cani hanno sempre ragione.
E sentivo che dovevo condividerle con qualcuno, le poesie di Guido Catalano, allora, anche se mi sembrava stesse provando a dormire, Senti questa, dicevo a Simona, poi, qualche minuto dopo, Senti anche questa, dicevo a Simona. E’ andata avanti così, poi le poesie son finite.
Son stato proprio contento, di avere in regalo I cani hanno sempre ragione del poeta Guido Catalano.
Anche Simona, è stata contenta, ma un po’ meno.
eheheh, “ma un po’ meno”…
e ci credo!!!
fin quando son libri si può anche fare. pensa se ti regalano un sassofono (il sassofono è l’ottone con meno doppi sensi che ho trovato) e scopri che vuoi condividere il suo splendido suono con simona mentre lei dorme
ahahah
sei troppo forte.
diluvio, come darle torto!
hertz, grazie per aver scelto il sassofono
eli, poi mi passa, magari si torna alle storie un po’ matte, io lo spero
niente contro Simona per carità, ma io le avrei lette a Teresa, le poesie di Guido, un po’ come Paolo fa con la Irma, eh.
matteo, questo fatto che c’è l’Irma, nei libri nuovi, un po’ me li fa piacere ancora di più, tu non sai quanto ho riso, sull’inserimento dell’Irma all’asilo
(ah, ma tu non l’hai ancora letto)
voglio anche io il libro di catalano firmato, accidenti!
e vorrei pure che qualcuno mi tenesse sveglia per leggermi le poesie…
Simona, a me mi tocca leggermele da sola! pensa che sfiga!
e comunque le poesie di guido noto che fanno lo stesso effetto a tutti.
che se tu hai qualcuno accanto, non riesci a leggere in silenzio, ma devi sempre, con uno slancio di entusiasmo che nessuno intorno a te capisce da dove proviene, condividerle.
normalmente poi chi ascolta non è preso come te, leggi nei suoi occhi che tradiscono la dissimulazione “ma che c’avrà tanto da ridere sta scema?”
e tu ci rimani un po’ male.
susanita, fortuna che c’è qualcuno che capisce l’effetto che fanno le poesie di guido
(comunque, poi, a voler dire la verità, a simona piacciono, magari, al mattino, piacciono di più)
non è che non piacciono. anche ai miei ascoltatori piacciono
però, secondo me ci metto troppo entusiasmo e falso le aspettative delle persone.
mica le so leggere come lui!
ciao, buona serata
uhm
una nuov apossibile scoperta: esploro
susanita, forse è anche quello, che quando le leggiamo, le immaginiamo lette da lui
mel, te non meriti niente, che quando esce un libro nuovo di Nori, pensi a dirlo a tutti e a me no
il Catalano come antidoto alla Norite?
:)
dicono che funzioni meglio un Conrad, però
se simona chiede il divorzio, non voglio sape’ niente
no no, flo, che divorzio, poi mi sopporti tu, dopo
e catalano che dedica ti ha fatto?
:-)
didola, ma quante cose vuoi sapere, tu, quante
(dai, dillo che c’eri!)
ho comprato paolo nori. mi sono chiesta ma perché tutti i megli blogghi fanno la pubblicità a sto qua? andiamo a vedere…
SEDICIEURI, ‘ccivostri!
son sedici euri ben spesi, però
(anche se non lo so se va bene come primo libro di paolo nori da leggere)
(poi, però, fammi sapere che ne pensi)
io ci ho la paolonoricard, m’han fatto lo sconto (14.50E)
eh, ci hai la paolonoricard e non ci hai l’accalappiacani, te guarda che roba
adesso ciò la paolonoricard E PURE L’ACCALAPPIACANI
oh, finalmente l’hai trovato, bene!
Sei troppo divertente come racconti. Davvero complimenti.
)
Devo assolutamente venire più spesso qui.
Ciao, Francesco.