Nov 21
Nov 21

Sei pensieroso oggi, che c’è?
Niente, sto pensando al mio primo disco per dirlo a Zu.
Questo dialogo, immaginato da Zu nei commenti al suo ultimo post, poteva svolgersi davvero, ieri, mentre cercavo di ricordare il primo 33 giri comprato con la mia paghetta settimanale.
Solo che poi non son mica riuscito a ricordarlo, il primo 33 giri comprato con la mia paghetta settimanale.
In compenso son tornato a casa, ho cercato il mio vecchio mangiadischi, che l’avevo conservato da poco, l’ho trovato, mi son messo a guardare i 45 giri di quando ero piccolo.
Sigle di vecchi cartoni animati, canzoni del Quartetto Cetra, La tramontana di Antoine, la sigla di Orzowei, qualche favola.
Ma soprattutto c’era Ramaya, cantata da Afric Simone. Quasi l’avevo dimenticata, questa canzone.
Oggi, girando un po’ in rete, ho trovato il testo, o almeno credo, che è questo.
Ramaya Bokuko Ramaya abantu Ramaya Miranda tumbala,
Ho Ho Ho Ramaya bokuko Ramaya abantu Ramaya Mitumbala.
Aricki Brr Mutuana Gipelile La la la la la la,
Aricki Brr Kewana Gipelile La la la la la la,
Tumbala tumbala Maronga La la la la la la,
Aricki Brr Tatana Bitonga La la la la la la.
Hey Jamboji Bara Bara,
Hey jamboji Bara Bara,
Mulangati Chilungati,
Hey chira ba ba.
Io, non mi sentiva nessuno, ho provato anche a cantarla, funziona.
Ora, però, dopo tutta questa operazione nostalgia, c’è un problema.
Ho voglia di andare a casa e di vedere supergulp.
ce l’ho pure io quel mangiadischi ed un giorno portero’ i miei 45 a casa tua per stupirti con effetti speciali!
Mioddio, supergulp, i fumetti in TV.
A quei tempi ci avevo un juke box, vero, anni ‘50, veniva dal bar di mio zio. Che follia darlo via!
E anche un “bigliardino” ci avevo, che non dovevi mettere la 50 lire né nell’uno né nel’altro. Che goduria il mio garage per tutti i ragazzini del quartiere. E facevo pure il teatrino con le marionette. (Che poi in verità non ho mai smesso…).
Il Quartetto Cetra lo ascolto ancora oggi. Per non parlare dei pezzi di ricerca di Virgilio Savona.
Ma la cosa più importante che volevo dirti è che ho cliccato sul link “cantarla” con la speranza di sentire la tua voce. Che delusione trovarmi di fronte la faccia nera di Afric Simone! Che non è che sono poi tanto razzista. E’ solo che volevo sentirti cantare Aricki Brr Mutuana Gipelile, avrei fatto il coro davanti allo schermo ululando: La la la la la la…
pOg, quando vuoi, ovviamente (quel mangiadischi mi sa che ce l’avevamo un po’ tutti, ma è bellissimo lo stesso)
aitan, non ci avevo pensato, quasi quasi per vederti fare il coro lo faccio
si lo so che ce lo avevano, ma io ce l’ho ancora e funzica!
io pure il quartetto cetra lo ascolto.
ultimamente ho scoperto una versione de Il cammello e il dromedario ad opera del duo Spinetti/Magoni. bellissima.
però, diamine, tutta ’sta nostalgia.
io non ce la faccio mica.
Quella del cammello e del dromedario fa impazzire i miei piccoli, che l’hanno imparata a memoria. Invece la filastrocca sulla vita sessuale della nave del deserto non gliela faccio leggere. Non ancora.
Riguardo alla nostalgia, io che pure tendenzialmente lo sono molto, non ne provo affatto per quel periodo adolescenziale, che guardo col benevolo distacco di chi si gusta molto meglio le cose ora.
per le operazioni nostalgia consulta http://mi-ricordo.blogspot.com
partecipa anche tu con un contributoooo
smileeeee
elenco dei 45 giri in mio possesso
B.Lauzi la tartaruga
Cochi e Renato E la vita la vita
Village people 5o’clock in the morning
C.Cecchetto Ska chou chou
O.Onions Sandokan
Plastic Bertrand Ping Pong
R.Sanderson Reality il tempo delle mele
Neapolis Silenzio cantatore
Al bano e Romina Felicità
R.Fogli Storie di tutti i giorni
P.Prado Moliendo cafè
D.Palumbo e P. De Vico Condannato a nozze
e due che non trovo più
effettivamente il quartetto cetra è da ascoltare ancora adesso.
quanto alla nostalgia, più che per il periodo adolescenziale, che non mi manca molto a dire il vero, è più per gli oggetti in sé, per il vinile soprattutto.
mel, io avrei già partecipato, però se vuoi partecipo di nuovo
Noi a quelli col penny-pod li guardavamo dall’alto in basso
Tzè-pfui-tsk-tsk
Noi c’avevamo lo Stereorama 2000 con sopra Wish You Were Here
E si aspettava la domenica pomeriggio per vedere UFO. Roba da duri e puri.
ebbebe no, non sono zop, ma stanislao mulinski in uno dei suoi noti travestimenti!
aqua, bello lo stereorama 2000 (e io ancora a gingillarmi con il penny, acc!)
zop, ma lei è un asso dei travestimenti
pensa te. supergulp cessava di esistere quando sono nata io, ecco perchè non me lo ricordavo! (ho fatto una ricerca su wikipedia).
e per sottolineare quanto siete vecchi voi e gggiovane io…vi dico che con i miei primi risparmi (ero in terza elementare, se non ricordo male) mi comprai queste due CASSETTE (altro che 45 giri):
1) jovanotti for president
2) the best of john lennon.
beh…pensa se arriva a commentare un bambino e dice che con i suoi primi risparmi si era comprato il CD delle Spice Girls…buggera pure me. acc.
ah…volevo aggiungere che ho provato un attimo di terrore misto a curiosità prima di cliccare su “cantarla” pensavo ti fossi registrato mentre la cantavi! ahahah
Vedi? Io ho scaricato la sigla di Supergulp. E mia sorella, vedendone il file, mi ha chiesto “Ma cos’è?”.
Ma cos’è.
…
…
In compenso i ragazzi di oggi - e ho 30 anni, perdiana! - sanno cos’è l’ipod.
Aitan!
avevi un juke box!
ramaya è un pezzo cult insieme a Born to be alive
a me manca sia uno che l’altro, che sfigato che sono!
in compenso, una cosa che ho notato ultimamente, è che stanno tornando in vendita (se lo erano anche prima, io non me n’ero accorto) cose di quando eravamo piccoli, credo che sia perché pensano che poi, noi che ce le ricordiamo, le compriamo ai nostri figli.
E infatti, l’altro giorno, a mia figlia, ho comprato un libro dei Barbapapà