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Gen 22

Pittura condominiale

Postato da Francesco il 22 Gennaio 2008, nella categoria Divagazioni.

La duchessa Gisella Borotti Vigone, giunta all’età di settantasei anni, ha preso una decisione importante, ci ha pensato su tutta una notte, ha deciso di dedicarsi all’arte pittorica, specializzandosi in quella che lei stessa ha definito pittura condominiale.
Ogni domenica, la duchessa Gisella Borotti Vigone esce di casa, cerca un angolo adatto, inizia a dipingere un condominio, ogni domenica un condominio diverso, parte dal cortile, poi disegna il piano terra, il primo piano, poi gli tutti altri, e disegnando il palazzo, disegna anche chi ci abita, in quelle case, disegna le loro storie.
Questa domenica, nel quadro che dipinge, il portiere si chiama Ernesto, alterna la sua attività di portiere con quella di poeta e ventriloquo, sono anni che aspetta la sua grande occasione, nel frattempo fa la raccolta punti del supermercato all’angolo, non vede l’ora di avere l’ombrellone che è a pagina quindici del depliant del supermercato, ma di punti, per quello, ce ne voglion tanti.
Al piano terra abita Aristide Cervelletti, collezionista di francobolli, attività che gli consente di dire, a chi ha voglia di ascoltarlo, che la sua qualifica è quella di Catalogatore del mondo, ché collezionare francobolli è un po’ come visitare paesi, quasi come esplorare paesaggi, certamente come inventare viaggi. Sta già litigando con la moglie, che vorrebbe il tavolo libero per il pranzo della domenica.
L’avvocato in pensione Ugo Bertossi, come ogni domenica, percorre di corsa le scale del proprio condominio, bussando alla porta di ogni appartamento, dice che da quando è in pensione non c’è niente che gli dia più soddisfazione, e le riunioni di condominio, le proteste che ci son state, son state inutili, ci si diverte troppo, l’avvocato Bertossi.
Il primo piano è vuoto, Prospero Aldorisio è uscito presto, è andato al mercato del pesce, che al mercato del pesce, se non ci vai al mattino presto, inutile andarci, questa frase la vorrebbe sempre dire a qualcuno, ma vive solo, allora si limita a pensarla e a uscire presto, la domenica mattina.
Al terzo piano, Amedeo Tosetti, autore di progetti letterari mai realizzati e cultore delle parole emarginate, è in cucina che prepara il caffè per la madre. La madre, Maria Sebregondi vedova Tosetti, è una di quelle donne che programman sempre tutto, scrive i suoi programmi, poi ogni cosa deve esser fatta com’è stato scritto, per il figlio ha programmato una carriera da avvocato e un matrimonio con la figlia di una cara amica.
Ma Amedeo Tosetti è segretamente innamorato di Elena Gardella, che abita al secondo piano, figlia di un barbiere anarchico, fa la biologa, ora è a casa, pensa che la domenica non è un bel giorno, per rimanere in casa.
Questa domenica inizia a piovere e le prime gocce, di pioggia, cadono proprio sopra la signora Sebregondi e la cancellano, lei non se n’è neanche accorta, d’esser stata cancellata da una goccia di pioggia, ma Amedeo Tosetti, appena ha visto che era libero, è uscito di casa, ha preso le scale, giusto un attimo prima che la pioggia le cancellasse, le scale, è entrato in casa di Elena Gardella, l’ha guardata.
Poi, all’improvviso, ha smesso di piovere.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Martedì 22 Gennaio 2008 alle 20:26 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
36 Commenti a “Pittura condominiale”
  1. Il 22/01/08 alle 21:14, tostoini ha detto:

    mu.
    è il commento più sensato che mi viene.
    è bellissimo.

  2. Il 22/01/08 alle 21:58, lucia ha detto:

    bello e divertente questo post! Ciao Lucia

  3. Il 22/01/08 alle 21:58, Ted ha detto:

    Ma non eri in vacanza tu?

    (ma tutto questo prima o poi diventerà libro?)

  4. Il 22/01/08 alle 23:27, Birra ha detto:

    Se il ritorno è così, la prossima volta che ti vien voglia di una vacanzina diccelo subito che te la concediamo ;)
    bello davvero.

  5. Il 23/01/08 alle 00:28, irene ha detto:

    Che bell’hobby!
    Sono contenta che sei tornato, caro.

  6. Il 23/01/08 alle 08:07, cybbolo ha detto:

    anche questa è un’ideona.
    mi piace pensare che il condominio sia a Rio Bo, ché respiro un’atmosfera poetica palazzeschiana ironica e divertita.
    Oltre che divertente.

  7. Il 23/01/08 alle 10:21, chiaratiz ha detto:

    bentornato!
    I tuoi racconti sono, ogni volta, una magia.
    E a me al cultore delle parole emarginate viene da augurare che non se ne esca più, dalla casa di Elena Gardella

  8. Il 23/01/08 alle 10:40, rita ha detto:

    Franci, … cazzo (posso dire “cazzo”?) sono emozionata, commossa, sono senza parole come un tipo barbuto che mi ruba il vino dal bicchiere a scrive un commento invisibile sotto una marmitta verde. Cazzo (di nuovo…), Franci, sì, sì, sì. Vai. E se nessuno ci ha capito niente, di questo commento, tu, tu invece lo sai. Ché poi mica zaritmac ha in penna solo “commenti alti” (ma che mi fai rider, dai!…). Un bacio (si può dire “un bacio”?)

  9. Il 23/01/08 alle 11:53, flounder ha detto:

    lo so come fate voi blogghèr navigati. prima mettete gli annunci mortuari, poi, proprio mentre la gente piange e si dispiace, la colpite a tradimento con queste cose così.

    da 1 a 10 m’è piaciuto 10.
    lo metterei tra i più bei post di questo blog (è che mi sono innamorata di quello dei francobolli, penso sia l’uomo della mia vita)

  10. Il 23/01/08 alle 13:35, Francesco ha detto:

    è che mi ero scocciato di stare in pausa :-)

  11. Il 23/01/08 alle 19:07, aitan ha detto:

    Meraviglioso e benvenutissimo ritorno. La prima pagina di un romanzo a venire, che se non viene mica è così importante. Perché l’opera ormai s’è aperta e il lettore è già tutto in fabula, irretito.
    Io leggendo sorridevo, e ora continuo a sorridere alla buona nuova che ti sei scocciato di stare in pausa.
    E mo’ non scocciarti di esserti scocciato di stare in pausa, eh!

  12. Il 23/01/08 alle 19:47, didola ha detto:

    a quello dei punti lo conosco!
    :-)

  13. Il 23/01/08 alle 22:01, virginia ha detto:

    come sarebbe bello cancellare così anche quello che non ci piace o che ci disturba… i pensieri funesti, le banalità, la cattiveria, l’idiozia… ah, come sarebbe bello veder piovere, allora!

  14. Il 24/01/08 alle 12:53, patty ha detto:

    le pause corroborano come il brodino di carne. e’ sempre bello leggere le cose in questo posto.

  15. Il 24/01/08 alle 13:01, Ombra ha detto:

    Che meraviglioso intreccio :)

  16. Il 24/01/08 alle 17:41, katiuuu ha detto:

    troppo bello. ci farei un video

  17. Il 24/01/08 alle 17:46, melpunk ha detto:

    Mel: ma è bellissima questa cosa della pittura condominiale!!!!!!
    (con entusiasmo, mentre mangia un tarallo)

  18. Il 24/01/08 alle 19:05, francesco ha detto:

    mel, passa un tarallo, io apro la bottiglia di vino :-)
    (oh, grassie a tutti, eh, davvero :-) )

  19. Il 25/01/08 alle 11:24, HangingRock ha detto:

    Madonna e che cos’è questo racconto. Di una bellezza che non si può raccontare.
    Comunque non so se il pittore della pittrice condominiale si è reso conto che il post appena ritratto è segretamente fidanzato con quello sulla signorina giulia, che abita quattro piani più sotto.
    Quando ci vediamo ti devo dire un fatto. Una cosa che penso su tutta la tua ultima produzione :)

  20. Il 25/01/08 alle 16:21, francesco ha detto:

    facciamo che ci vediamo presto, allora :-)

  21. Il 27/01/08 alle 15:22, mrs D ha detto:

    che bello che possa sparire così chi ci imprigiona nai suoi programmi. sono certa che essere genitore sia un compito arduo, ma conosco troppi troppi figli adulti il cui problema è un genitore che non ha ancora capito che un figlio adulto è una PERSONA a se stante e non un’estensione di se stesso

  22. Il 28/01/08 alle 10:31, CalMa ha detto:

    Grande ritorno, Francesco. Molto molto bello.

  23. Il 28/01/08 alle 11:32, metrovampe ha detto:

    Viene da guardarsi le spalle, anche se di condomini ne vanno a spasso di peggiori. Buon ritorno, il tuo.

  24. Il 28/01/08 alle 12:00, diegone ha detto:

    La sciura tosetti ci sarà rimasta male. mi ricorda un po’ mia suocera.
    menomale che hai ripreso, và. stavi facendo la fine di Digito.

  25. Il 30/01/08 alle 22:45, notedibordo ha detto:

    Oh, meno male che sei ritornato presto!

  26. Il 31/01/08 alle 10:32, francesco ha detto:

    eh, il problema, ora, è continuare, che è un periodaccio, questo :-)

  27. Il 31/01/08 alle 13:04, rita ha detto:

    mi devo venire a bere un altro bicchiere di vino?…

  28. Il 31/01/08 alle 13:49, francesco ha detto:

    eh, non è una cattiva idea :-)

  29. Il 31/01/08 alle 20:34, triana ha detto:

    Guarda, ti ringrazio tantissimo di avermi commentata perché così mi hai dato l’occasione di venirti a conoscere meglio (sei un nick ricorrente tra i commenti nei blog di molti miei amici, ma non ti avevo mai letto o forse si, ma non lo ricordo). Questo racconto è delizioso, così oulipiano, mi ha ricordato tanto Perec e il condominio de ‘la vita istruzioni per l’uso’. E anche quei film alla Josseliani, dove le vite delle persone si sfiorano, si incrociano, si ‘inanellano ‘(gasp) a comporre un coloratissimo puzzle (torniamo a Perec). Bella l’idea della signora che dipinge il condominio, la goccia che cancella la signora Sebregondi , belli i personaggi (uno di quei nomi lo conosco di persona). Insomma, se non ti dispiace ti linko, anzi ti linko anche senza il tuo permesso.

  30. Il 01/02/08 alle 10:31, francesco ha detto:

    triana, grazie a te di essere passata, è che ti leggo da tanto tempo, poi ci incrociamo spesso in blog amici, insomma prima o poi un commento dovevo lasciartelo :-)

  31. Il 02/02/08 alle 12:45, La Mondina ha detto:

    Apro questo blog per la prima volta oggi, alle 11.43 circa. Mi metto a leggere questo post, che inizialmente non capivo, poi mi ha appassionato come un libro che non riesci a smettere di leggere. Dirti che è bellissimo sarebbe scontato, dirti che è pieno di emozioni? Naah, non avrebbe senso. Ti posso dire che mi ha colpito molto, davvero. Gran bel lavoro.

  32. Il 02/02/08 alle 16:39, barbara34 ha detto:

    ma che delizioso raccontino (ho apprezzato molto anche i nomi :) con bel finale metanarrativo :)

  33. Il 06/02/08 alle 13:52, uolter ha detto:

    stampo, porto a casa e aspetto la prossima cena tra amici, ché sicuro un invitato dovrà disegnare un tangram sul retro di un foglio che io gli passerò, ma accorgendomi di cosa vi sarà stampato sull’altra faccia finiremo per leggere e commentare ma che bello! da dove arriva? proprio com’è successo ieri

  34. Il 06/02/08 alle 14:03, Gurbj ha detto:

    Che bello questo post…è così bello che mi ha portato il sole. Sarà che, alla fine, smette di piovere:)?
    Mi inchino a Vossia e bacio le mani:)

  35. Il 06/02/08 alle 15:28, francesco ha detto:

    no no, mi inchino io, e ringrazio :-)

  36. Il 13/03/08 alle 23:23, melpunk ha detto:

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