Mar 22
Mar 22
Una bambina a cui piaceva cantare un giorno si svegliò con una gran tosse e così anche i giorni seguenti, aveva sempre una gran tosse che non voleva saperne di andare via.
La bambina con una gran tosse non riusciva più a cantare, appena ci provava, arrivava la tosse, tossiva forte.
La bambina a cui piaceva cantare, allora, iniziò a pensare a cosa fare, che di avere la tosse non ne poteva più. Quando usciva di casa cambiava improvvisamente strada, a volte girava a destra, altre volte girava a sinistra, in ogni caso sperava che la tosse non se ne accorgesse, di quell’improvviso cambio di strada, sperava continuasse ad andar dritta, la tosse.
Invece lei, la tosse, girava anche lei.
Un giorno la bambina a cui piaceva cantare, che aveva appena girato a sinistra, urtò un uomo vestito da mago, con il cappello da mago, la bacchetta magica tipica dei maghi.
E l’uomo vestito da mago si fece raccontare dalla bambina a cui piaceva cantare il motivo di tutta quella fretta, e la bambina a cui piaceva cantare raccontò volentieri all’uomo vestito da mago il suo complesso rapporto con la tosse che non riusciva a seminare neanche cambiando improvvisamente strada.
L’uomo vestito da mago propose allora uno scambio, disse che lui erano anni che cercava una tosse così, gli sembrava una tipica tosse da mago, chiese alla bambina la sua tosse, in cambio le avrebbe regalato la bacchetta magica tipica dei maghi.
Quel giorno la bambina a cui piaceva cantare tornò a casa e non aveva più la tosse, lungo la strada era riuscita anche a far delle piccole magie.
E tutti, a casa, erano così contenti che la tosse fosse andata via, che non fecero caso al fatto che quel giorno, in paese, si festeggiava il carnevale.
(a teresa, che oggi compie tre anni)
bella favola
perché non vai qui
http://www.piublog.it/storiabambini/pageintro.html
meraviglioso. grazie a te, e buon compleanno all’ispiratrice.
raffaele, grazie (l’avevo vista l’iniziativa di piùblog, stavo anche pensando di partecipare e di segnalare la cosa)
eìo, tutto merito dell’ispiratrice e della sua tosse che non va via, mi servirebbe giusto un mago (ce l’hai mica, a disposizione?)
ma quella bambina con la tosse a cui piace cantare mi assomiglia!
cercasi mago per eli!
cercasi mago bello, intelligente ed affascinante!
auguri primogenita
…no scusa francè, ma hai fotografato tua figlia con la torta con su scritto papà? erano i suoi 5 minuti di gloria su questo blog e ti ci sei messo in mezzo? sciagurato.
o forse c’era scritto PAPA…bah…
Tanti auguri tanti!
(Non vedo l’ora di rivederla fare le sue magie, che a me basta che si muove, anche senza bacchetta, che già mi pare che torna carnevale e viene veramente la primavera.)
auguri auguri auguri
auguri auguri
auguri
eli, credevo non se ne accorgesse nessuno, tu non dirlo in giro
aitan, spero che tu la veda presto, allora (e io spero di rivedere presto te)
mel, grazie (pure a te spero di vederti presto)
tanti auguri alla piccola
splendido, come sempre…
solo una cosa: quel mago E’ SCEMO!!!
Esprimiamo i nostri più sentiti auguri a Teresa e il nostro apprezzamento per il mago e la sua sana passione per la tosse.
La Redazione.
che bambina fortunata è Teresa, ad avere un padre che le inventa delle storie tutte per lei per la tosse, i compleanni, e immagino per tante altre occasioni
sono più fortunato io, barbara, ti assicuro, che lei è troppo bella
(a tutti, grazie)
e io qui vorrei essere tutti i commenti, il mago, la bambina e pure la tosse
Guarda te se mi devi anche far commuovere…
Un bacetto alla principessa!
Arrivo in ritardo d’un giorno…Ma mando 1000000 tonnellate di baci augurali alla mia tesorina omonima!
:-*** (e anche al suo papà eh?)
flo, più che il mago, potresti essere la mag(i)a
laspostata e mitì, la piccola ringrazia e io con lei
auguri! poi ci racconterai la storia di un mago che aveva la tosse ma perse la bacchetta!!!
zop, e poi la bacchetta la ritrovò la bambina che la restituì al mago in cambio della tosse e poi la bambina, tutta contenta di aver di nuovo la sua tosse, iniziò una gara, con una bambina sua amica, a chi aveva la tosse più forte, e la tosse, era così forte, che fecero cadere un signore di alta statura che passava di lì in bicicletta mentre loro facevano a gara e poi….
ah sì! confermo il seguito della storia!
:)
lo immaginavo, eli
Bellissimo racconto, grazie!
grazie a te, notedibordo, anche di essere passata di qui