Apr 22
Apr 22
Ispettore, quella donna era sempre triste. Non potevo sopportarlo.
Io sono un clown, io faccio sorridere la gente.
Lei non mi sorrideva mai quando ci incontravamo, tra l’ascensore e l’inizio delle scale.
Sempre china, neanche un saluto.
No, non potevo sopportarlo. Volevo disegnare un sorriso sul suo volto.
Non è colpa mia se avevo dimenticato a casa i trucchi.
Avevo con me solo un vecchio coltellino svizzero.
Una cosa indegnamente a metà tra un giallino e un delitto esemplare.
mica tanto indegna,
in verità
;o)
e grazie, aitan
detto da te, poi, mi fa ancora più piacere
:-)
Di chi è questo testo?
a occhio e croce direi mio, raffi
Le cose in bilico e precario equilibrio lasciano sempre col fiato sospeso; come gli abili trapezisti.
W Max Aub e W i giallini! questo è proprio bello!
zop
io, davvero, ci aggiungerei un W zop
Terribile e bello.
[…] (sul genere, come a qualcuno sarà parso evidente, di questo vecchio post) […]
[…] (leggere Max Aub fa strani effetti) (grazie a iMod e a Francesco che me lo hanno fatto conoscere) […]