Nov 24
Nov 24
Elena restaura libri antichi, per lavoro, così come suo padre e suo nonno prima di lei; ora ha avuto l’incarico di restaurare alcuni libri della biblioteca di Giovan Paolo Lomazzo, noto pittore e scrittore d’arte, ché il nipote, che ha ereditato tutto, quelli più importanti li vuol far restaurare, anche se di quei libri non ne ha aperto neanche uno.
Così ha dato incarico a Elena di restaurarli, e lei li ha aperti, quei libri, uno a uno, non solo quelli che deve restaurare, ma tutti, ci passa intere giornate in quella libreria, e dentro molti di quei libri ha trovato una lettera, messa sempre alla stessa pagina, in ogni libro; le lettere non sono firmate, ma son scritte tutte dalla stessa persona.
E Giovan Paolo Lomazzo le ha conservate tutte, quelle lettere, le ha messe in molti dei suoi libri, in ognuno alla stessa pagina, il nipote neanche lo sa, ché lui non ne ha aperto neanche uno, di quei libri, e invece lei li ha aperti tutti e le lettere, le ha lette tutte anche loro.
Più passa il suo tempo in quella libreria, più legge quelle lettere, Elena, più si convince che quelle lettere sono state scritte per lei, non riesce a spiegarselo, ma ne è convinta ogni giorno di più, e ogni giorno spera che non finiscano mai, quelle lettere.
E’ un mese che son qui che la guardo, passare i suoi pomeriggi nella mia libreria, toccare i miei libri, legger le lettere, mi piacerebbe raccontarle tutto, ma un fantasma come me, difficile farsi sentire.
(questo post nasce da quel che resta di un altro post)
Io non c’ho capito niente, né di questo né di quell’altro post.
Qualcuno mi spiega?
molto bello e poetico, il soggetto, di quelli irrazionale che apprezzo particolarmente.
epperò, e non voglio assolutamente fare il maestrino dalla penna rossa, metti le virgole un poco anarchicamente e dovresti fare un minimo di editing.
parere non vincolante: sia ben chiaro.
prendi questa mia franchezza come innocenza.
cybbolo, hai ragione sulle virgole, eh, ma non riesco a farci niente
(però grazie per i consigli, fan sempre piacere)
(e qualcosa, anche se di poco, l’ho anche cambiata)
oh, a me è piaciuto. vedi che l’harakiri del post è servito a qualcosa
oh, alberto, grazie
anche a me è piaciuto. Anche se io lettere scritte per me non ne ho ancora mai trovate… peccato
chiaratiz, mi fa particolarmente piacere, perché proprio a te avevo paura potesse dar fastidio un post così (poco documentato e solo ispirato al tuo lavoro). non so se hai un blog, ma mi piacerebbe leggere qualcosa di tuo che racconta quel che fai
io, senza quelle virgole là, non sarebbe la stessa cosa, no no.
e secondo me anche in quelle lettere là, ci sono virgole così
lobi-wan, quelle lettere là erano piene di virgole così, e di tante altre cose, se il fantasma vuole, un giorno ne parla, di quelle lettere là
Commuoversi subito così… di lunedì mattina.. ma si pò ?
Mi state facendo venire il sospetto che la punteggiatura, oltre ad esserci, debba anche seguire delle regole, mah!
Pensa al proprietario dei Baci Perugina: tutti quei messaggi affidati ai cioccolatini e lei, quella che lui amò alla follia senza esserne mai corrisposto, è allergica al cacao.
A occhio e croce mi sembrano a posto, ora, le virgole (forse, ne, avrei, solo, messo, qualcuna, di, meno).
Il racconto ha un’atmosfera di sospensione che è nuova da queste parti (a mio modo di sentire).
s.b., sei il solito esagerato, però grazie

birra, mah, sta venendo anche a me, questo sospetto
aqua, bella sfortuna davvero, il proprietario dei baci perugina, 150 messaggi e lei non ne ha letto nessuno!
aitan, se ora ti sembran troppe, avresti dovuto vedere prima
(sull’atmosfera di sospensione, non saprei dirti)
Visto che sul tuo tumblr non si possono lasciare commenti (ma sarà mica una furbata questa dei tumblr che non si possono lasciare commenti) lascio un commento qui: “ah… ma allora sei anche tu sagittario!…” che poi a me Brezsny sta pure simpatico ma a te settimana scorsa è capitato che “al momento giusto sia saltato fuori un jolly, invertendo il significato di una serie di eventi che sembravano condurti verso un finale poco lieto”? A me purtroppo no (e mi avrebbe pure fatto un gran comodo)…
Comunque già che sono qui vinco la pigrizia e ti dico che questo tuo racconto (quello che sto commentando visto che non posso commentare il tumblr) mi è piaciuto, che già lo avevo letto ier l’altro ma che sono pigro e commento poco, in genere…
ciao
andrea, non è che sono solo “anche io sagittario”, è che siamo proprio nati lo stesso giorno, io e te
(così è anche più facile ricordarmi di farti gli auguri, eh)
sono nel mio periodo guillermo del toro quindi questo post mi ci fa pendant. lei non e’ un fantasma cattivo vero?
ma com’è che riesci sempre a farmi venire i brividi?
wow… proprio come stalin, janefonda e frankzappa!…
(chissà perché non mi vengono mai in mente… chessò… heinrich böll, il masaccio o martufello… sempre e solo stalin, janefonda e frankzappa… mah…)
patty, per definizione un sagittario non può essere cattivo (fantasma non so, ma cattivo no)
luna, devono essere gli spifferi
andrea, ci sarebbe anche moira orfei, eh, ho appena controllato
che meraviglia, non mi aspettavo (questo finale)