Set 26
Set 26
C’era uno che stava tutto il giorno alla finestra, guardava giù quel che succedeva in strada, prendeva appunti sul suo quaderno dalla copertina nera.
Osservava il mondo e prendeva appunti, lì alla finestra, ché lui, da quegli appunti, voleva tirar fuori il romanzo dell’anno, che l’avrebbero pubblicato, avrebbe vinto dei premi, tutti avrebbero detto Questo è il romanzo dell’anno, che lui gli era sempre piaciuta, la parola romanzo, pensava sempre Ma tu guarda che bel suono, la parola romanzo.
Poi lui il romanzo dell’anno non l’ha scritto, non ha scritto niente, ché stava sempre lì tutto il giorno alla finestra, non s’allontanava mai, e non ci aveva pensato, che con tutti quegli appunti, pagine e pagine di attenta osservazione del mondo, invece di scrivere un romanzo solo perché ha un bel suono, la parola romanzo, bastava sedersi un attimo, ci poteva scriver su delle belle storie, magari poteva anche metter su un blog.
Cacchio, quasi quasi ci faccio un pensiero!
(parola di uno)
era un pò indeciso
perchè stava affacciato ad una
BO_window…e quindi boh boh!
qui
ciao fra
s
*___*
oops…che riga lunga…
pardon
già che c’era, sì…
ma io questo l’ho già letto
scaravento, l’ho accorciata, la riga lunga
Come dire che l’umiltà, spesso e volentieri, paga.
(buffo, ho scritto oggi un post sul fatto di andare in giro a parlare con la gente, allo scopo di scrivere storie: vedi te la sincronicità)
caro francesco, a volte mi viene da pensare che certe storie di certi blog sono anche meglio di me, però non lo posso dire molto in giro.
no, meglio non dirlo molto in giro
e non un blog qualunque, perchè questo ha i giorni della settimana come un calendarietto di carta e sono bellissimi, li vorrei anch’io!
Certo, è un bel dire, povero uno, che osservare il mondo va bene ma si deve osservare un po’ anche noi stessi, che essere umili va anche bene ma senza perdere di vista i sogni che si vogliono realizzare…mondo difficile!
Concordo!
diegone, benvenuto, non conoscevo il tuo blog, ora l’ho aggiunto al lettore di feed, grazie del commento
birra, ma sì che sono importanti anche i sogni, è solo una cosa che mi è venuta così, sul non impuntarsi nel fare cose che non si riesce a fare quando se ne saprebbero fare altre, e pure divertendosi, e poi anche un po’ su quel che diceva davide, sull’andare in giro ad ascoltarla, la gente
christian, tu, come davide, spero che tra un po’ rientrerai tra gli scrittori che solo incidentalmente hanno un blog
francesco, non vi è nulla da aggiungere, è una forma che è compiuta così, e sarebbe persino peccato esplicitare ciò che suggerisce…
e alla fine che ha fatto?
Blog, Bloooggg, Bleagggg.
Secondo me la parola Blog c’ha un bel suono.
Louie
alla fine s’è aperto un blog, ché anche la parola blog c’ha un bel suono
dici che arriva presto l’idea fulminante? speriamo
bella la parola Romanzo, me ne sono innamorato pure io, ché il Romanzo lo sto scrivendo, ma non la parola, no no, le pagine bianche che diventano nere di parole, quel Romanzo, dico io…
diluvio, per la velocità a cui l’ho vista passare, dovrebbe arrivare dalle tue parti prestissimo
che io questo racconto l’ho letto con una persona, e questa persona poi mi ha detto: che bravo francesco.
ho pensato: che commento bello il suo…spoglio ed essenziale!
la parola blog o è trillosa o è vomitevole….perchè prova a pronunciarla corta, secca,…sembra un suono da usare per l’arrivo degli essemmesse…oppure se la pronunci lentamente…tipo in balenese (e qui non mi deludere eh..con due figli piccoli dovresti sapere del balenese…) insomma pronuncialo in balenese e sembra che tu voglia dire “mo rovescio”…
e infatti nel blog si rovesciano un sacco di parole.
;)
buona giornata e buon lavoro!
io lavoro alla tesi…che ho finito gli esami! yeah!
grande eli, che hai finito gli esami
(fai conto che l’ho detto in balenese, eh)