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Dic 26

Io, il mio lavoro

Postato da Francesco il 26 Dicembre 2009, nella categoria Divagazioni.

Io, ogni giorno, col lavoro che faccio, di volti ne vedo tanti, mai però che mi riesca di far due parole con qualcuno, le persone entrano una alla volta, nemmeno sanno che esisto, che son chiuso qui dentro.
Ci fa caldo qui dentro, lo spazio è poco e io sto seduto tutto il tempo, allora alla sera torno a casa a piedi, anche se è lontano, così faccio un po’ di esercizio, che star seduto tutto il tempo mi han detto che non fa bene.
Lavoro soprattutto di mattina presto. Ormai, anche da precario, son degli anni che mi rinnovano il contratto, quando vedo arrivare qualcuno riesco subito a capire come ha passato la notte, di che umore è, a volte cerco anche di immaginare come sarà il resto della sua giornata.
Chi viene da me si avvicina e scosta la tendina, si siede sullo sgabello girevole, controlla che gli occhi siano all’altezza giusta; cerca di assumere un’espressione disinvolta senza riuscirci, non ci riesce quasi nessuno.
Chi viene da me pensa che sia tutto automatico, anche le istruzioni che riceve pensa che siano solo una voce registrata, invece sono io a dirgli cosa fare, è la parte più divertente del mio lavoro; quando sono di buonumore faccio anche degli scherzi, che star qui tutto il giorno, far sempre le stesse cose, ci si annoia.
Poi, dopo le istruzioni, devo solo scattare le foto al momento giusto e il mio lavoro è quasi finito.
Perché quando qualcuno entra nella macchina automatica delle fototessere, quella che si trova nel cortile dell’ufficio anagrafe del Comune in Via Oronzo Massa, dentro ci sono io, a scattare le foto.
Mi piace, questo lavoro, avere un lavoro, di questi tempi, c’è da esserne contenti, anche le poche occasioni che ci son state, non ho mai voluto cambiarlo.
L’unica cosa che non sopporto, di questo lavoro, è star lì a soffiare sulle foto per farle asciugare.

[Non so se vale, visto che è l’adattamento di un vecchio post, ma le idee di Zop (in questo caso un racconto sul tema del precariato) mi piaccion sempre. Questo è il link al post del GioCOCOnCOrso]

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Sabato 26 Dicembre 2009 alle 20:01 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
12 Commenti a “Io, il mio lavoro”
  1. Il 27/12/09 alle 00:07, Icekent ha detto:

    io saluto sempre, quando mi faccio una foto

  2. Il 27/12/09 alle 18:25, andrea 403 ha detto:

    Ecco, adesso che ho friendfeed per colpa di pensierispettinati finisce che lo uso per commentare anche le cose che si possono commentare, propriamente, in loco… io però non so se mi piace questa cosa… il tuo racconto invece mi è piaciuto, questo lo so.

  3. Il 27/12/09 alle 22:07, Emma W ha detto:

    http://21.media.tumblr.com/tumblr_kreua7i5Vf1qzlro6o1_500.jpg

  4. Il 28/12/09 alle 15:09, Aggiornamento precario [e varie] « Solo io e il silenzio ha detto:

    […] 15 – Non si può proprio più andare avanti così di Patrizio D’Amico 16 – La speranza in un pacco di patatine di Marina [riccioli pugliesi] 17 – Io, il mio lavoro di Francesco 18 – Cena di Natale… di Scarlet Lecter 19 – Pecario Numero Uno di Donatella Righi 20 – Pony Express di Gloria Gerecht 21 – … […]

  5. Il 28/12/09 alle 20:56, rita ha detto:

    … e vediamoci, ja’! Aguhissimi! e baci

  6. Il 28/12/09 alle 22:19, aitan ha detto:

    Mi pare ancor più bello che pria (non faccio l’arcaico o il lezioso, cito Petrolini ;o)

  7. Il 08/01/10 alle 00:31, metropoleggendo ha detto:

    allora sei tu che mi hai fregato 5 euro!!! molto carina

  8. Il 22/01/10 alle 09:29, 09031969 ha detto:

    a me fa venire in mente Il meraviglioso mondo di Amelie, le foto, le macchinette automatiche (?) per ritratti

  9. Il 24/01/10 alle 20:03, alfar ha detto:

    Come stai?
    Facciamo finta che ci siamo visti ieri sera…
    in primis questo racconto è fenomenale, ma anche quello di prima: l’idea delle paure che si scelgono le persone e poi hanno paura anche loro… altro che storia se ne potrebbe trarre, ma Tu sei così, sei speciale per questo, tu lavori d bolino e poi non fai mai vedere la polvere di lima intorno al mosaico.
    E su microcenturie no, eh?
    E in Emilia non ci passerai a breve?
    E tutto il resto?
    e quel piccolo capolavoro dei fratelli come si chiamavano?
    E’ da tanto tempo che non ti visito e mi dispiace.
    Alfar

  10. Il 25/01/10 alle 08:39, francesco ha detto:

    ciao alfar, facciamo finta che ci siamo visti ieri sera, ma poi facciamo anche che ci vediamo presto davvero :-)

  11. Il 29/01/10 alle 16:31, [ zop blog ] ha detto:

    http://zop.s

    PREMAZIONE PRECARIA Dopo aver attentamente valutato tutti i racconti iscritti al gioCOCOnCOrso VITE DA PRECARI tra creatività e follia, visto il tema, ho deciso di adeguarmi al clima proclamando dei vincitori precari. Dunque ogni vincitore

  12. Il 25/01/12 alle 11:23, 1 « ioguido ha detto:

    […] 1 – Precario per sempre di Dalle 8 alle 5 2 – Lettera di un precario di Jonecy 3 – Siamo tutti panettoni di Morena Fanti 4 – Rita, Maris, Temi, Sira di Anna Maria Curci 5 – Diversi anni nel reparto surgelati… di Bruno 6 – Ad captandum vulgus di Elifromthepast 7 – Un uomo male in arnese di Paolo Perlini 8 – Frangipane di Sgnapisvirgola 9 – Il vaso di cristallo di Kinsy 10 – Precariato da favola di Subhaga Gaetano Failla 11 – Incipit, come Lei ben sa di Subhaga Gaetano Failla 12 – Dieta di Gianluca Liguori 13 – Disoccupazione silenziosa di Angelo Zabaglio feat. Andrea Coffami 14 – Contratto lavoro a progetto? di Guido Penzo 15 – Non si può proprio più andare avanti così di Patrizio D’Amico 16 – La speranza in un pacco di patatine di Marina [riccioli pugliesi] 17 – Io, il mio lavoro di Francesco 18 – Cena di Natale… di Scarlet Lecter 19 – Pecario Numero Uno di Donatella Righi 20 – Pony Express di Gloria Gerecht 21 – Precariato: un lavoro imperdibile di Mattia Fumagalli 22 – Il lavoro te lo troviamo noi di Morena Fanti 23 – Professionalmente… single di Silvia Berrettini 24/27 – Quattro piccole storie di Birambai 28 – Gentile Dottore… di Retorico 29 – I Maya salveranno i precari? di Franco Pesce 30 – La parente povera di Kinsy 31 – Il grande sfracello di Tristantzara  32 – Ufficio di collocamento biblico di Nikka 33 – Precariato con madre e figlia di Didola 34 – Sciopero! di Subhaga Gaetano Failla 35 – Precipitazioni di Settembre di Gaetano Vergara 36 -Precari si naque, ma senza la c di Emma Santo 37 – Mocciaprecario  di Agostina Di Martino 38 – Se questo è il futuro preferisco dormire di Valeria Lasagna 39 – Un uomo in vetrina di Francesco Ruggieri 40 – Se la conosci, la eviti di Elisabetta Mori R. 41 – Il porthonio42 di Stranoforte 42 – Sismologo di Didola 43 – Smarties in tavola! di Fabiana Spozio 44 – Mondo metropolitano! di Hneeta 45 – La tragica fine di Mario, fu Nambolo, precario di Guido Penzo 46 – Precariato subacqueo di Caterina Pardi 47 – E basta di Fabiano de Micheli 48 – Di telefoni e telefonate di Merchesa 49 – Batt-iato-isti di Merchesa 50 – Signorina Buonasera di Merchesa 51 – Vivere da precari di Mokella 52 - Un ragazzo fortunato di e.l.e.n.a. 53 – Stipendio probabile grarantito di Antonio Musotto 54 – L’equilibrista di Libertango 55 -SSP: Scuola di Specializzazione per Precari di Daniela Farnese 56 – Caro Babbo Natale… di Lorenza Fruci […]

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