Apr 28
Apr 28
Ultimamente ho la testa tra le nuvole.
Tipo che per strada ci sono delle buche e io le centro tutte.
Eppure alcune son grandi, le dovrei vedere.
E’ che ho la testa tra le nuvole.
Tipo che ieri mi han detto Compra il pane, il latte e l’acqua.
E io ho detto Va bene. Poi son tornato indietro e ho chiesto Il pane, l’acqua e …?
Il latte, mi han risposto.
Poi sono andato dal salumiere, che sono un po’ snob e il supermercato non mi piace, ed ho comprato solo il pane e il latte.
Poi un amico, stamattina, mi parlava e a un certo punto ha detto Ma a che pensi?
A questo post, pensavo. Però non l’ho detto. Devo aver detto Uh?.
no vah, ti confermi il blogger che avrei voluto leggere da tempo
Con quel finale, questo post è da barattolo…
Per il resto non resisto alla tentazione di lasciarti questo cut-up
Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia
pog (che qui ti tocca esser chiamato così): maddai!
aitan: e ne avevamo anche da poco parlato di queste sue (tue) nuvole! chissà se c’è un inconscio collegamento…
sì, ma detto tra noi: a che pensi?
A tante cose, flounder. Tra le altre, poiché son curioso, inserirei anche quella cosa importantissima che hai battezzato il paradosso del rigore
Un giorno, poi, me la spieghi, vero?
raffi: in primo luogo, le mie scuse, qui c’era il tuo commento che non ho capito perché era segnalato come commento in moderazione. allora io, che son blogger più o meno da ieri, volevo approvarlo e, invece, l’ho cancellato!
comunque. 34 inverni, tutti trascorsi in quel di napoli (vabbè, con una piccola parentesi pugliese, ma son tempi antichi)
Non preoccuparti! cosa che capitàno
Speravo fossi di Milano. Volevo coinvolgerti in un progetto. Se ti trasferisci avvisa, eh!
Quasi quasi ci penso, raffi, che io adoro essere coinvolto in progetti nuovi (così posso abbandonare quelli vecchi)
temo, però, che legami familiari mi spingano più a sud (molto a sud) che a nord
un saluto