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Apr 28

Sulla contentezza

Postato da Francesco il 28 Aprile 2008, nella categoria Divagazioni.

Ci son delle volte che io, ascoltare i discorsi della gente, non posso farne a meno, come ieri, ero in strada, ho visto uno che parlava con un tale che poteva essere un suo amico, o anche un passante, e sentivo che faceva un lungo ragionamento sulla fine e dopo aver fatto un lungo ragionamento sulla fine ne faceva poi un altro, lungo anche questo, sull’inizio, e dentro questo lungo ragionamento sull’inizio, però, continuava anche a parlare della fine, che ci son delle volte che le cose sembra proprio che stiano finendo, diceva, ma stan lì che continuano a finire per tanto di quel tempo, non smettono di finire neanche un momento, e invece oggi, diceva ancora, ho finalmente visto finire davanti ai miei occhi tutte le cose che dovevano finire e di colpo son diventato uno che non è più alla fine delle cose, ma è all’inizio.
Poi a un certo momento, senza neanche salutare, ho visto che ha preso su e si è allontanato, e nello stesso momento, sempre senza salutare, ho visto allontanarsi anche quello che non era un suo amico, e neanche un passante, ma la sua immagine riflessa nella vetrina di un negozio.
E non so perché ma a me dopo aver sentito questo lungo ragionamento sull’essere alla fine delle cose o al loro inizio, mi è presa una contentezza inspiegabile, una contentezza che mi son messo a parlare con tutte le vetrine dei negozi fino a casa, e anche a casa, avevo dentro questa contentezza inspiegabile che sono andato a letto contento come non facevo da anni. E questo è tutto.

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Lunedì 28 Aprile 2008 alle 19:28 ed e' archiviato nella categoria Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
22 Commenti a “Sulla contentezza”
  1. Il 28/04/08 alle 19:30, Francesco ha detto:

    questo post deve talmente tanto a ugo cornia che qualcuno suggeriva di chiamarlo Sulla contentezza a oltranza :-)

  2. Il 28/04/08 alle 21:13, Birra ha detto:

    io, se penso che ogni fine (forse) è un nuovo inizio, son contentissima pure io :)

  3. Il 28/04/08 alle 22:46, Icekent ha detto:

    la contentezza può nascondersi in cose molto banali, se viste da altri occhi.
    io l’altro giorno sono stato contento per essere riuscito a sturare la tazza del cesso a casa di mia madre.
    sono stato contento perchè ho visto le sue lacrime di contentezza dopo che non sapeva più a che santo votarsi.
    che stronzata, vero?

  4. Il 28/04/08 alle 23:58, francesco ha detto:

    birra, è che il passare da uno che è alla fine di qualcosa a uno che di colpo diventa uno che è all’inizio, di qualcosa, secondo me è bellissimo :-)
    ice, grazie, io penso che le piccole cose, son le cose più belle

  5. Il 29/04/08 alle 09:21, flounder ha detto:

    ti posso voler bene pubblicamente, io a te?
    (accetto anche la reciprocità, pensa te)

  6. Il 29/04/08 alle 09:25, rita ha detto:

    Io a me questa cosa che le fini son principi e tutto al rovescio non ce la faccio più. Però la so quella contentezza di quando una non sa perché, ma tutto sommato si sente viva e integra, perché so’ cazzi loro, ecco. E ci pensavo stamattina al bar, cappotto arancio, sciarpa patchwork e tanti occhi addosso. Che mi sento bella, e vaffanculo! (non a te, naturalmente;-)) E poi - lo posso dire? - io quando me ne torno a casa che mi hanno detto ballando ballando “Ma come sei sensuale quando balli - gliel’ho raccontato a un sacco di vetrine, e sarà proprio una cosa scemascema, ma io so’ contenta, ecco.

  7. Il 29/04/08 alle 09:42, mariobianco ha detto:

    Io grazie a ’sto racconto ho capito che ho finito le righe che c’erano
    se no ero ancora lì che leggevo
    anche il bianco di sotto,
    però mi sono divertito lo stesso, prima,
    quando le righe sono finite no.
    Ecco.

  8. Il 29/04/08 alle 10:48, p.s.v. ha detto:

    che poi alla fine i viaggi cominciano dai ritorni

  9. Il 29/04/08 alle 11:43, Daniele ha detto:

    Grazie della visita.
    Io spero solo che Roma rimanga la città ospitale ed aperta che è sempre stata…

  10. Il 29/04/08 alle 14:24, susanita ha detto:

    bellissimo
    grazie francesco.

    è questa fine che sembra non finire mai, è che uno rimane attaccato anche alla fine pur di avere qualcosa cui attaccarsi.

    insomma io questo post tuo lo faccio mio, e quando la fine finirà mi sentirò anche io tutta contenta!

  11. Il 29/04/08 alle 15:59, Francesco ha detto:

    che poi dopo questi commenti uno ha ancora di più una inspiegabile contentezza, dentro :-)
    (susanita, quell’impepata di cozze quando vieni da queste parti, quella ce la facciamo davvero che sembra non finire mai, eh)

  12. Il 29/04/08 alle 18:39, aitan ha detto:

    Per me ogni inizio è una fine. Ecco io oggi non sono contento; però mi faccio ridere, e questo è già qualcosa.

  13. Il 29/04/08 alle 20:20, Francesco ha detto:

    aitan, fatti tornare il sorriso, che devi sempre passarmi a prendere, dobbiamo andare in quel posto bello dove sta alfar :-)
    (nel tragitto, poi, ti faccio un lungo ragionamento sugli inizi, che all’inizio, anche le cose che poi diventano grandi, col tempo, all’inizio quelle cose sono piccole come una cellula piccolissima, basterebbe niente per eliminare quella cellula piccolissima che è solo un inizio, e invece poi diventano grandi, quegli inizi così piccoli, e poi lo continuiamo in macchina, questo discorso) (poi smetto di leggere due libri di cornia di seguito, anche)

  14. Il 29/04/08 alle 21:32, kat ha detto:

    anche voi parlate alle vetrine? bien, bien.. posso dire, senza ombra di dileggio alcuno, che icekent ha detto una cosa molto poetica

  15. Il 29/04/08 alle 21:36, HangingRock ha detto:

    Io non so se questo fatto dell’inizio e della fine mi metteva di buon umore prima di leggere questo post, ma tua contentezza inspiegabile è stata talmente contagiosa che pure se prima forse non lo ero mo’ lo sono pure io sicuramente, e sicuramente me ne vado a letto sorridendo del tuo sorriso :)

  16. Il 29/04/08 alle 22:10, didola ha detto:

    ma non si dice ogni principio è fine? e questo fatto della fine che può essere un principio si può far rientrare nelle porte che si chiudono e nei portoni che al contrario si aprono? e la contentezza che ti prende sentendo i ragionamenti degli altri deve essere contagiosa perchè mi ha preso una ridarella ma una ridarella

  17. Il 30/04/08 alle 10:29, flounder ha detto:

    io comunque non è che mo’ voglio fare la guastafeste e dire che questo fatto qua è propriamente il Tao.
    però, ecco, credo che voi dobbiate saperlo.
    tào, tào.
    miao.

  18. Il 30/04/08 alle 11:35, francesco ha detto:

    tào tào :-)

  19. Il 01/05/08 alle 19:06, loboglam ha detto:

    ma l’impepata di cozze non la dovevi offrire a me? ;)

  20. Il 04/05/08 alle 16:46, francesco ha detto:

    te però non ti fai sentire, quando passi di qui ;-)

  21. Il 04/05/08 alle 22:03, eli ha detto:

    ma dimmi te!

  22. Il 07/05/08 alle 11:28, CptUncino ha detto:

    Beh buongiorno…faccio un giretto!

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