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Gen 30

Il signore che vendeva le arance

Postato da Francesco il 30 Gennaio 2007, nella categoria Persone, Divagazioni.

Il signore che vendeva le arance tutte le mattine caricava l’Ape, sceglieva un posto tranquillo, si metteva lì a vender le sue arance.
I giorni che preferiva erano il sabato e la domenica, gli piaceva vender le arance in quei giorni, che le famiglie, se era bel tempo, andavano a passeggio, uscivano con i figli, lui poteva osservare la gente passare.
Il signore che vendeva le arance era però di animo troppo gentile, se un passante gli risultava simpatico, anche solo per il modo in cui camminava, per un piccolo particolare che credeva di cogliere nel suo sguardo, lui gli regalava un’arancia.
Solitamente ne riceveva in cambio un sorriso. A volte no, e se ne rammaricava.
Finiva quindi che al termine della giornata il signore che vendeva le arance, le arance le aveva tutte regalate, aveva le tasche vuote, l’Ape era vuota anche lei, così tornava a casa.
C’è da dire però che il signore che vendeva le arance, al termine della giornata, tornando a casa, era felice, ripensava a tutti i sorrisi che aveva raccolto durante il giorno. Raccontava sempre ai suoi pochi amici, con i quali andava talvolta a bere un bicchiere al bar del paese, che era un collezionista di sorrisi, aveva anche ideato un complicato sistema di catalogazione.
Cercava di imprimersi nella mente la forma e le dimensioni di ognuno.
Questi erano i soli momenti di contentezza della sua vita che si ricordava (cit.).

A proposito di questo post:

Questo post e' stato scritto Martedì 30 Gennaio 2007 alle 10:40 ed e' archiviato nella categoria Persone, Divagazioni. Puoi seguire la discussione intorno a questo post attraverso il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, o un trackback dal tuo sito.
19 Commenti a “Il signore che vendeva le arance”
  1. Il 30/01/07 alle 10:59, eio ha detto:

    no, adesso mi spieghi com’è che ci piacciono gli stessi libri. hm hm…

  2. Il 30/01/07 alle 11:10, Francesco ha detto:

    non lo so, questo qui lo cercavo da tempo, l’ho trovato sabato (ultima copia logora e ingiallita e non m’han fatto nemmeno lo sconto!)
    credo però che possa a pieno titolo rientrare tra i libri interstiziali, se ho capito che sono :-)

  3. Il 30/01/07 alle 13:17, anna ha detto:

    ho dedicato a questo libro un post, solo poco tempo fa!
    A parte questo ero qui a restituire il sorriso!
    Anna

  4. Il 30/01/07 alle 15:41, aitan ha detto:

    L’ho letto, quel libro, qualche anno fa. Mi piacque, ma ti confesso che non avevo riconosciuto la cit.
    Mi pareva tua tua.

  5. Il 30/01/07 alle 16:56, Francesco ha detto:

    anna, contento che tu sia passata, grazie
    aitan, non che fosse particolarmente riconoscibile, la citazione (bellissimo libro, comunque, da leggere e rileggere)

  6. Il 30/01/07 alle 17:19, Raffaele ha detto:

    meglio i sorrisi che arance

  7. Il 30/01/07 alle 17:45, Francesco ha detto:

    raffaele, probabilmente è così
    (io però intanto continuo a pensare al sistema di catalogazione dei sorrisi, devo approfondire la cosa)

  8. Il 31/01/07 alle 00:51, flounder ha detto:

    è uno dei miei libri preferiti. anche l’altro, quello degli scrittori inutili.
    quando leggo eìo mi penso sempre che sto leggendo cavazzoni
    (france’, questa non te l’aspettavi da me, è ove’?) :-)

  9. Il 31/01/07 alle 00:53, flounder ha detto:

    e come se non bastasse, dichiaro pubblicamente di aver linkato eìo

  10. Il 31/01/07 alle 09:22, Francesco ha detto:

    flo, ma io, questo libro qui, la prima persona che ho sentito (o meglio, ho letto) che ne parlava, sei stata tu :-)

  11. Il 31/01/07 alle 10:37, flounder ha detto:

    ah, sì?
    (ultimamente perdo sempre più pezzi di memoria…)

  12. Il 01/02/07 alle 00:18, PlacidaSignora ha detto:

    Splendida collezione, quella :-*

  13. Il 01/02/07 alle 09:37, francesco ha detto:

    flo, qua se c’è uno che perde pezzi di memoria sono io!
    placida, non sai quanto mi piacerebbe venire allo zenacamp, ma mi sa che sarà assai difficile

  14. Il 01/02/07 alle 14:29, loungerie ha detto:

    No, ma com’è bello questo blog, così essenziale…così minimal, così a scorrimento- serranda…io se ci fosse un concorso ti voterei…intanto ti metto tra i link.
    Baci
    GingerAle dei Loungerie

  15. Il 01/02/07 alle 14:33, Francesco ha detto:

    GingerAle, intanto vi ci metto pure io tra i link
    anzi, tra un po’ ci faccio proprio un post, sui loungerie, che vi ho scoperto da poco, ma non sai quanto mi piacciono le cose che fate!

  16. Il 02/02/07 alle 09:43, diluvio ha detto:

    come non rimanere incantati dalla semplicità del signore delle arance? una qualità umana che troppe volte ci dimentichiamo, nascondendoci dietro falsi bisogni ed interessi…
    un saluto!!

  17. Il 02/02/07 alle 15:20, Francesco ha detto:

    diluvio, grazie

  18. Il 10/02/07 alle 21:42, lucia ha detto:

    che bello, dare e ricevere sorrisi.
    leggerti e scoprirti è stata una folata di gioia.arrivo da eio. dovrò ricordarmi spesso di francesco, delle arance, dei sorrisi.

  19. Il 13/02/07 alle 16:28, Francesco ha detto:

    lucia, accidenti, non avevo visto il tuo commento, che son distratto, neanche ti ho detto benvenuta

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