C'e' una ragione per cui il tempo per il blog mi sembra stia evaporando: passo 2 giorni interi a settimana presso il dipartimento di psichiatria.
Ho meno tempo per scrivere ed ho meno tempo per fare cose che poi valgano la pena essere raccontate (ah beh... non e' che fino ad ora poi...).
Faccio una prova: oggi scrivo di una sperimentazione che sta portando avanti il laboratorio nel quale sono schiavo.
Premesse
Cos'e' lo sham feeding?
Lo sham feeding e' un pasto fittizio. Nel senso che lo si somministra ai
volontari che dopo aver introdotto il cibo in bocca, lo masticano e poi lo
sputano.
A cosa cappero serve lo sham feeding?
Lo sham feeding serve ad ottenere una stimolazione del vago quanto piu'
"pura" e' possibilie (chiedo scusa a chi s'e' gia' perso, ma
questo post esula dal voler diventare un trattato di fisiologia
umana...).
Perche' lo sham feeding in ragazze con dca?
L'equipe del mio prof sta portando avanti un protocollo di ricerca sulla
grelina nei (nelle? nelle...) pazienti con dca. Vagamente, la
grelina e' un neurormone secreto dalle cellule della parete dello stomaco
che raggiunge il nucleo di controllo della fame stimolandolo verso la
sazieta' (e' po' l'antagonista della leptina...). Studi sulla
grelina ce ne sono a bizzeffe che se qualcuno volesse documentarsi di
piu', io non ho bisogno d'aggiungere altro (http://www.google.com/search?q=ghrelin).
Lo studio che si porta avanti con lo sham feeding vuole indagare i dosaggi
della grelina alla sola stimolazione vagale (infatti si dosa anche il
peptide pancreatico...).
Quello che si conduce da me e' uno studio pilota che per ora riguarda 15 volontarie (non ancora tutte reclutate...): 5 ragazze con diagnosi di anoressia nervosa, 5 ragazze con diagnosi di bulimia nervosa e 5 controlli sani.
Stamattina per la prima volta ho accompagnato 2 volontarie allo sham feeding (mi era gia' capitato di accompagnarne altre, ma a fare il pranzo normale con prelievi all'ingresso ed un'ora dopo...) che tecnicamente consiste nella pratica del mangiare e sputare in dieci minuti con prelievi a -15, 0, 15, 30, 45, 60, 90 e 120 minuti dal "pasto". Il pasto era iperglicidico e consisteva in:
- 150 g di panino all'olio;
- 100 g di prosciutto crudo;
- 200 g di pesche sciroppate;
- 85 g di marmellata;
- 200 ml di succo di frutta.
Personalmente, mi sono anche divertito. Reggevo il sacchetto dove sputava una paziente anoressica (l'altra partecipante di oggi era un controllo sano). Uno dei sacchetti di carta (per fortuna non quello che reggevo io!) si e' rotto...
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