Vaffanculo ai brevetti sui farmaci!

Inviato da pOg il Dom, 26/06/2005 - 17:53.

Lo leggevo stamattina su 'repubblica': in Brasile hanno dato un ultimatum ad una casa farmaceutica americana produttrice di un farmaco antiretrovirale (anti-AIDS...) per la diminuzione del prezzo di costo del prodotto in questione. Se entro una settimana il prezzo non sara' segato del 50% allora il governo brasiliano autorizzera' la violazione del brevetto sul suddetto farmaco. Lula e i suoi hanno addirittura dalla loro una regola emessa dal WTO circa l'autorizzazione a procedure di questo genere in caso di emergenza per l'umanita' ed in Brasile (ma non solo...) la necessita' c'e' eccome...
Accolgo con estremo piacere la notizia, anzi ravanando sul web alla ricerca di ulteriori informazioni ho trovato questo: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4214&numero=999. Di questo articolo m'ha esaltato molto leggere di Gilberto Gil (che in Brasile e' ministro della cultura) che, dopo aver gia' parlato male delle attuali normative sul copyright ed a favore di nuove tendenze come le Creative Commons, pare abbia detto: 'La nostra politica si rifa' al movimento, sorto dalle contro-culture degli anni 1960, che oggi combatte per divulgare l'etica hacker.'.

Perche' a noi ci toccano ministri come Calderoli?!? :(((((