Voglio essere come tutti gli altri
Son sempre stato strano, lo so da me.
Un bambino strano, un ragazzo strano, un figlio strano, un fidanzato strano, uno studente strano.
C’e’ stato un tempo in cui molta gente si pensava che io ed un paio d’amici miei s’era dei disadattati.
Forse non a torto, ma non e’ questo il centro del discorso.
Il fatto e’ che voglio essere un blogger normale: voglio un blog come quello degli altri, voglio avere le cose che hanno gli altri, voglio scrivere delle cose di cui scrivono gli altri.
Per questo, come tutti gli altri, mi son andato a comprare le ‘Opere complete di Learco Pignagnoli‘.
Occhei, l’ho preso perche’ oltre al fatto che qui nella blogosfera mi par di capire che non sei nessuno se non te lo sei letto, anche per il fatto che ne parlan sempre 2 amici miei: questo qui e questo qua (che per fortuna abitano lontani perche’ assieme mi farebbero un sacco di paura).
E io voglio tutte le cose che c’hanno i miei amici che disadattato non voglio sembrar piu’.
Il principale effetto collaterale di questo libro qui e’ che se ti parlano interrompendoti mentre lo stai leggendo da un po’ o dopo che lo hai posato da poco, ti capita di parlare non come saresti tu a parlare, ma come fosse Learco Pignagnoli a scrivere.
O almeno a me capita.


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14 Commenti
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04Ott06, 23:09 | Quota
Sei un disadattato (esattamente come me) perchè non accetti la tua stessa staticita’

Ti chiedo chi sei, vuoi cambiare… gli altri non lo fanno! Gli altri non si pongono questi problemi
Io mi sono rassegnato: so di non essere normale, e ho cercato di fare di questo un’arma a mio favore, anziche’ uno svantaggio…
04Ott06, 23:15 | Quota
sei uno simpatico .
e sveglio.
cambia e vieni su splinder.
vieni a trovare me e lefty..e il nostro giro di fottutissime blogstar depresse…hahahhh..
*Orsa
04Ott06, 23:19 | Quota
@ orsarossa: cambiare per splinder?
no no no.
sono simpatico e sveglio quindi no (oh, grazie per i complimenti!).
a me piace essere libera e indipendente come una farfalla!
cmq io di giri di la’ ne faccio. e spesso.
e’ che commento poco.
@ Giacomo Rizzo: giacomo
qui c’era del sarcasmo: parlavo del libro!
la verita’ su di me e’ che sono dio e nn voglio guarire: http://www.botulinux.net/ho_male_ai_sogni_probabilmente_soffro_di_un_tumore_allinconscio.
e nn si discosta mica tanto da quel che dici tu
05Ott06, 00:32 | Quota
Sei un terrone municipale dislocato
05Ott06, 01:19 | Quota
@ bluvetro: finche’ m’insulti sul tuo blog va bene, ma qui siamo in terronia!
e poi municipale ce lo dici ad un parente tuo stretto a piacere
05Ott06, 08:25 | Quota
Opera n. 212
(risate)
e ti piace? Pasquale, dimmi, che sta psicosi è tutta colpa mia
05Ott06, 09:59 | Quota
@ eio: l’hai letto il post? c’e’ scritto che e’ ANCHE (beh, soprattutto) colpa tua.
ora facciamo un po’ d’analisi del testo.
opera 212
Credevamo che anche lui fosse d’accordo con noi nel dire che suo padre era un aisno. Invece quando glielo abbiamo detto s’e’ arrabbiato.
potremmo cogliere un’anologia tra il padre del soggetto anonimo dell’opera ed il rapporto che e’ intercorso fra me e te nell’iniziazione all’autore.
a questo punto pero’, da bravo scolaro ribelle quale son sempre stato (mica si contesta solo manzoni o quella roba li’!), mi permetto di dissentire dal pignagnoli: nn m’arrabbio. mio padre, che spogliato dalle figurare retoriche si scopre che sei tu, e’ un asino, lo so da me e nn m’arrabbio.
05Ott06, 10:46 | Quota
hah hah
ma dicevo, il libro, t’è piaciuto?
05Ott06, 11:03 | Quota
mi sta piacendo, ma mica l’ho finito!
05Ott06, 14:14 | Quota
Io non solo temo di essere disadattata,ma anche ignorante…Non ho idea di chi sia Learco Come Si Chiama… :-/
06Ott06, 11:39 | Quota
Eh un pò learco lo fa questo effetto che poi si parla un pò come lui.
Io non lo so a volte incontro qualcuno he mi dice “ma io non lo capisco mica leraco; c’è da ridere?” Di solito è un meridionale che me lo dice; che parla bene di Moravia tra l’altro. Allora torna tutto.
Grande opera.
ciao tutti g
06Ott06, 18:19 | Quota
sono in ritardo, questa non la sapevo!
…promette bene!
04Gen07, 23:55 | Quota
perche essere come gli altri, non puoi essere come sei? Non son gia troppe le fotocopie?
Ma cosa ti sto a dire, questa sensazione e questa “esigenza” a volte viene anche a me. Crisi d’identità che mi fanno venir voglia di andare dal parrucchiere, arredatore, shopping, ecc… Come siamo strani!
20Mag07, 10:00 | Quota
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