Co.Co.Pro
E’ uscito in mezzo l’altro pomeriggio che parlavo con un semisconosciuto che mi faceva un sacco di domande sulle mie attivita’ politiche.
Eravamo a casa di Raffaele e Raffaele era a letto a dormire.
Per spiegar meglio che non solo io ho smesso la militanza ormai da parecchio, ma che anche la ritengo preistoria, non m’e’ venuto fuori di meglio che inquadrarmi come un co.co.pro del movimento.
Un collaboratore a progetto a tutti gli effetti.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali definisce il lavoro a progetto con 2 caratteristiche. Esso deve:
- essere riconducibile a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso
- essere gestito autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l’esecuzione dell’attività lavorativa
Ecco: son cambiato io, e’ cambiato il movimento o e’ cambiato il sistema che c’e’ intorno?
O e’ cambiato tutto?
Io non so se questa cosa e’ bella o mi fa schifo. Davvero non lo so.
Ma sicuramente e’ curiosa…


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2 Commenti
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16Apr06, 10:39 | Quota
:( è cambiato un po’ tutto…
eh sì..
triShTezza!
[ eh ma io non ho il tuo contatto msn! ]
01Feb08, 05:48 | Quota
Thanks for sharing