Meno male che una volta all’anno c’e’ l’epifania 10Gen07 | 8commenti
Che tutte le feste porta via.
Quest’anno, com’era gia’ capitato per il mio ultimo compleanno, le feste non sono andate male come al solito.
A dirla tutta, considerando che a capodanno sono andato a far la ninna alle 22:30* che manco a tavola ce la facevo a rimaner seduto, potremmo dire che non sono andate affatto.
Beh fa niente tanto io le vacanze proprio quest’anno me le ero gia’ fatte.
Cosa ho avuto non lo so bene.
Vi ricordate quando ingoiavo?
Ormai sono arrivato ad una quasi diagnosi; suffragata poi dal risultato positivo del test alla tubercolina nel 1996.
E’ chiaro perche’ abbiamo ulteriormente indagato che non ho la tubercolosi, ma e’ molto probabile che io soffra di un’affezione cronica alle vie aeree resistente agli antibiotici che un paio di volte l’anno si manifesta con tossissima.
E anche questa volta ho dovuto ingoiare sciroppo alla sbobba e cortisone aerosol che e’ l’unica cosa che mi evita di star malato 2 mesi.
Ma la tossettina cronica ce l’ho.
Sempre.
Sara’ la causa del mio irresistibile fascino?
Nel frattempo, fatto l’esamone, il prof mi ha promosso a primo studente a non partecipare solo alle sperimentazioni, ma a seguire anche l’attivita’ clinica del dipartimento.
Per correre ai ripari mi sono andato ad ordinare la bibbia di Dalle Grave che pero’ risulta attualmente introvabile.
Per non far coi pazienti (ehm per ora ne ho solo una e due e le seguo colla dottoressa che mi tiene la manina) delle magre figure son corso ai ripari comprandomi “Psicoterapia dell’anoressia e della bulimia. Una regia cognitiva e attaccamentale per il trattamento dei disturbi alimentari resistenti al cambiamento“.
Nel secondo capitolo di quest’ultimo libro e’ trattata la storia del dipartimento in cui sguazzo a cura della prof che mi ha smollato 30 e lode all’esame, che dirige la scuola di specializzazione e che non vede piu’ i disturbi del comportamento alimentare, ma va bene.
Vorrei aver piu’ tempo da dedicarci, ma sto preparando la medicina legale e la neurologia: capite anche perche’ il blog langue un pochettino.
Il tempo libero che ho in dipartimento e’ dedicato al proseguio dei test sulla grelina e lo sham feeding (ora faccio anche i prelievi e la “postproduzione”), ai controlli di una schizofrenica paranoide resistente agli antipsicotici ricoverata per provare la clozapina e tutte le altre piccole cose cui un disgraziato tesista e’ costretto suo malgrado a dedicarsi (leggi: fotocopie, bibliografia, telefonate etc…).
(*) Non state in pensiero per me: poco prima della mezzanotte mi son fatto sveglia.
Son sopravvissuto un’oretta!

